PESCARA. Il Pd boccia le domeniche ecologiche organizzate dall'amministrazione comunale e chiede all'assessoreo Berardino Fiorilli di rimettere la sua delega al traffico. E' quanto hanno dichiarato ieri i consiglieri comunali, in merito ai risultati della giornata ecologica di domenica scorsa.
Antonio Blasioli ha puntato il dito sulla scelta della giunta di procedere a blocchi parziali del traffico per combattere le micropolveri.
«La chiusura adottata domenica scorsa», ha affermato, «ha creato nel pomeriggio code e intasamenti lungo gli assi aperti, come la riviera nord e via Caravaggio-via Ferrari. La domenica ecologica, paradossalmente, ha avuto l'effetto di creare code dove mai si erano registrate nel pomeriggio di domenica e questo, probabilmente, ha fatto salire il livello delle polveri sottili».
«Sono necessari provvedimenti decisivi visti gli scarsi risultati della domenica ecologica», hanno detto Giuliano Diodati e Florio Corneli, «quelli adottati finora, evidentemente, non sono stati sufficienti per limitare il problema delle polveri sottili». «Non si può bloccare il traffico nelle ore in cui le auto non circolano», ha fatto notare Enzo Del Vecchio, «l'orario dalle 9 alle 17 ha creato solo danni alle attività commerciali, come rosticcerie e pasticcerie, che hanno visto ridurre la clientela». Del Vecchio e Gianluca Fusilli hanno quindi invitato l'assessore a lasciare la delega.
Pronta la replica del sindaco Luigi Albore Mascia e di Fiorilli. «Nei sei anni in cui il Pd ha gestito la città», hanno scritto in una nota, «abbiamo assistito a domeniche ecologiche vuote e prive di significato; a un Piano traffico mai applicato, perché neanche il centrosinistra lo condivideva; a una mobilità gestita a colpi di ordinanze, senza aver realizzato una sola opera infrastrutturale, capace di decongestionare il traffico cittadino e allentare la morsa delle micropolveri».