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Pescara, 22/04/2026
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Data: 05/03/2010
Testata giornalistica: L'Unit
Agguato all'art.18 - Bonanni: su giudice scelta resta a lavoratori. Angeletti: Non vedo lesioni, non capisco paure Cgil

"Il lavoratore può tranquillamente continuare ad andare dal giudice del lavoro come ha sempre fatto". E' quanto ha dichiarato il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, in un'intervista al Corriere della sera sul tema dell'arbitrato nelle controversie di lavoro. "Lo statuto dei lavoratori non è stato toccato e l'articolo 18 sta lì", ha spiegato.
"Noi abbiamo ottenuto che tutto debba essere rinviato alla contrattazione e faremo in modo che il ricorso all'arbitro sia sempre un atto volontario del lavoratore", ha messo in chiaro Bonanni, sottolineando di non essere d'accordo con chi, come la Cgil, parla di incostituzionalità della norma e di attacco all'articolo 18. "In due anni e mezzo di iter parlamentare siamo riusciti a correggere il disegno di legge e a stabilire che tutti viene rimandato alla contrattazione", ha aggiunto.

Art. 18/ Angeletti: Non vedo lesioni, non capisco paure Cgil

L'arbitrato non rappresenta alcuna lesione dei diritti dei lavoratori e non mette a rischio l'articolo 18. E' questa l'opinione del segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, che invita la Cgil a non avere timori su questo tema. "Non è stato eliminato il ricorso al giudice e l'arbitrato viene rinviato alla contrattazione - ha detto Angeletti concludendo il XV congresso della Uil - francamente non vedo lesioni di nessuna natura. Resto comunque contrario sul fatto che il Parlamento legiferi su queste materie. Finisce tutto in una pasticciata frutto di diecimila compromessi". Il numero uno del sindacato di via Lucullo ha aggiunto che "il problema della Cgil è che diventano conservatori perchè predomina la paura, che è una cosa micidiale. Ma dobbiamo avere paura di noi stessi? La paura precede la sconfitta".

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