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Pescara, 22/04/2026
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08/03/2010
Il Messaggero
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Apre il doppio cantiere, disagi in via Ferrari. Lavori anche in via Canova, viabilità rivoluzionata. Bene la domenica ecologica |
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Achiviata la seconda delle quattro domeniche ecologiche, questa mattina gli automobilisti si risvegliano con una doppia prova da superare: le deviazioni di traffico in via Enzo Ferrari e in via Canova per l'apertura di due cantieri. Il primo è delle Ferrovie e dell'Aca, serve per installare la nuova tubazione dell'acqua potabile per la stazione ferroviaria centrale; il secondo è del Comune e serve per il rifacimento di fogne, asfalto, marciapiedi e segnaletica. «Lavori prioritari, troppe volte rimandati», dicono gli assessori alla Mobilità Berardino Fiorilli e ai Lavori pubblici Alfredo D'Ercole. L'intervento di via Canova, da 95mila euro, rientra nel maxi-appalto da 591mila euro vinto dalla ditta Edil.Bar. per rifare 27 strade. Le opere richiedono ai cittadini un mese e mezzo di pazienza. Il primo lotto chiude alle auto per 15 giorni (dieci metri tra via Tiziano e via Raffaello Sanzio). Contemporaneamente, l'impresa Cofely Italia inizia lo scavo all'incrocio tra via del Circuito e via Ferrari, all'altezza dello spartitraffico e del sottopasso che da via del Circuito immette in via De Gasperi e prosegue verso la rotonda davanti al campo Rampigna. Tra oggi e domani viene chiuso il sottopasso ferroviario e per una settimana ci saranno tre deviazioni: i veicoli provenienti da via del Circuito devono svoltare a destra in via Gran Sasso verso il Rampigna o proseguire sul lungofiume. Le auto in direzione sud-nord e provenienti da Rampigna in via De Gasperi per raggiungere via del Circuito devono allungare: entrare cioè nell'area di risulta, attraversare il parcheggio sul lato degli ambulanti e uscire al sottopasso successivo. Infine, chi percorre via Ferrari da nord a sud può accedere in via del Circuito, ma per raggiungere la rotatoria del Rampigna deve anticipare il sottopasso per immettersi su via De Gasperi e proseguire verso sud. Si annuncia un perido di passione, specie per la fase di rodaggio, ma i vigili urbani saranno schierati in forze. Tornando alla domenica senz'auto ovvero contro lo smog, a respirare ieri sono stati i residenti di Porta Nuova. L'iniziativa ha fatto sentire per la zona un po' meno periferia dell'impero. «E' andata meglio della volta precedente» ha detto Fiorilli. Anche se non è mancato chi s'è lamentato, come il signor Alvaro Primomo, adirato «soprattutto perché non è stato indicato come utilizzare i parcheggi di scambio d'accesso ai due bus navetta». I 62 agenti della Polizia municipale, supportati dai 22 volontari della protezione civile, hanno effettuato 1.252 controlli ai varchi; elevati solo 35 verbali, la metà rispetto a domenica scorsa, tutte su via Tiburtina e via Tirino. Rimosse 10 auto e 2 scooter che al centro storico ostruivano il Mercantico, unica attrattiva disponibile e in quanto tale presa d'assalto. La riviera sud, lasciata come via di fuga per le vetture, ha costretto la Uisp a restringere intorno allo stadio il percorso del memorial "Vincenzo Capozucco" per cicloamatori che sarebbe dovuto partire da piazza Le Laudi. Mentre agli appassionati delle bici a ruota fissa, impegnati nella prima Halleycat (caccia al tesoro stile messenger organizzata da Ruota+) non è parso vero di poter sfrecciare senza il timore d'essere investiti. Se sarà servito ad abbassare le polveri sottili lo diranno oggi i dati Arta. Nel frattempo il segretario del Pd di Montesilvano striglia la giunta Cordoma e auspica che un provvedimento antismog venga adottato anche nella sua città, «dove non si respira certo l'aria delle Dolomiti». Ma una misura servirebbe anche a Spoltore, dove gli sforamenti registrati dalla centralina superano il limite annuo di legge.
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