Il candidato del Popolo della libertà «Daremo risposta alla richieste delle piccole imprese artigiane»
CHIETI. «Una volta vinte le elezioni dovremo garantire massima attenzione alla ricerca delle soluzioni dei problemi di una categoria sociale, quella degli artigiani, che rappresenta per il nostro territorio un importante realtà lavorativa che dovrà essere sostenuta dall'amministrazione comunale».
E' la promessa che il candidato sindaco del centrodestra Umberto Di Primio ha rivolto ieri ad una delegazione di artigiani di Chieti. «La crisi sta mettendo in ginocchio le nostre attività», hanno sostenuto gli artigiani, «e l'amministrazione deve darci una mano a risolvere i problemi».
Di Primio ha fatto molte promesse. «Se sarò sindaco non farò cadere i vostri appelli», ha risposto, «sarò vicino ai vostri problemi e direte voi ccome assieme possiamo risolverli». La domenica elettorale di Umberto Di Primio è trascorsa tra diversi incontri promossi dal candidato consigliere Maurizio Stefano Costa appuntamenti ai quali ha partecipato il coordinatore provinciale del Pdl, Mauro Febbo.
Di Primio ha rilanciato alcuni punti del programma del centrodestra ribadendo il centralismo dei temi come la famiglia e le politiche del lavoro.
In particolare ha insistito nel ruolo della donna.
«La concomitanza della festa della donna», ha puntualizzato Primio, «è l'occasione giusta per rendere nota la nostra proposta di avviare con le parti sociali politiche di conciliazione che consentiranno alle donne una maggiore elasticità negli orari di lavoro tale da consentire loro di poter coniugare al meglio lavoro e famiglia. Il mio pensiero in vista dell otto marzo vuole essere l augurio che la festa ad abusi, soprusi, maltrattamenti, discriminazioni sessuali duri 365 giorni l'anno».
Per Mauro Febbo il Pdl in questa campagna elettorale trova cittadini «entusiasti» di votare per il centrodestra. «Troviamo consensi, troviamo entusiasmo e tante facce nuove, e ancora ci sono tanti giovani», dice il coordinatore provinciale del Pdl, «la campagna elettorale sta andando nella direzione auspicata. Anche i temi che solleviamo raccolgono consenso. Come ad esempio il ruolo diverso che deve avere l'università nella parte alta della città. Le questioni urbanistiche che vanno riviste. I grandi investimenti su Chieti a cominciare dai parcheggi», insiste Febbo, «su come ridisegnare il centro storico allo Scalo spostando verso Madonna delle Piane la ferrovia. Sono progetti importanti per i quali lavoreremo in sinergia con la Provincia, la Regione il Governo».