Faccia a faccia nell'assemblea dei soci tra i candidati alla presidenza
Allacciate le cinture: oggi si decide il futuro dell'aeroporto d'Abruzzo. Dalle 9.30 è in programma l'assemblea dei soci della Saga, la Società di gestione, nella quale si confronteranno i rappresentanti di Regione (45% delle quote), delle quattro Camere di Commercio (33%), del Comune di Pescara (10%) e della Caripe (10%). Vittorio Di Carlo, presidente uscente della Saga, oltre a guidare l'assemblea, relazionerà i soci sul bilancio e sui risultati della Società di gestione e, soprattutto, tornerà a chiedere alla Regione il rispetto della legge 57 con il relativo finanziamento per sostenere le attività turistico-commerciali dello scalo pescarese. Il toto-presidente è iniziato da un paio di mesi: nel derby fra il chietino Marco Napoleone, manager dell'Università "d'Annunzio", e il pescarese Mauro Angelucci, presidente di Confindustria Pescara, si è inserito Giuseppe Ranalli, pescarese di nascita, ma attivo nel Teramano, essendo titolare della Tecnomatic di Corropoli, che sembra essere sponsorizzato dal presidente Gianni Chiodi. Il vertice odierno, quindi, potrebbe far emergere anche l'indirizzo politico sul successore di Vittorio Di Carlo. Per la Regione dovrebbe esserci l'assessore ai Trasporti Giandonato Morra o il suo omologo al Turismo Mauro Di Dalmazio, per gli Enti camerali Daniele Becci (Pescara), Silvio Di Lorenzo (Chieti) e Giustino Di Carlantonio (Teramo). La partita principale, quindi, potrebbe chiudersi già oggi, di certo sarà riproposto il problema del ripianamento del capitale sociale: è noto che la Saga, in mancanza del finanziamento regionale, ha dovuto mettere 4 milioni e mezzo di euro di "tasca propria" per coprire il Piano marketing, benché la stessa Giunta l'avesse approvato il 18 maggio di un anno fa. Il nodo della questione è che il capitale sociale della Saga non può scendere sotto i 3 milioni di euro, quota prevista dall'Enac per gli aeroporti che hanno un traffico superiore ai 300mila passeggeri annui, e Pescara ne ha trasportati 410mila nel 2009.