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Pescara, 22/04/2026
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Data: 12/03/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'isola domenicale diventa metropolitana

Tutti a piedi domenica 21, dalle 9 alle 14, nella maxi isola ecologica che oltre a tutta Pescara comprenderà anche Montesilvano, Francavilla al Mare, San Giovanni Teatino e Spoltore. Quella di cui il vice sindaco con delega alla Mobilità Berardino Fiorilli ha parlato con i colleghi dei Comuni coinvolti nella riunione tenuta ieri mattina a Palazzo di città sarà la prima chiusura totale alle auto di una fetta così ampia dell'area metropolitana. E' necessaria per abbassare il livello di polveri sottili oltre il limite di guardia. «I dettagli sono da definire e già domani (oggi, ndr), si incontreranno i tecnici. Verranno lasciate delle corsie di circolazione e le solite deroghe», tranquillizza Fiorilli, «e ci saranno i bus navetta i cui percorsi però vanno concordati insieme alla Gtm». La chiusura antismog farà scendere anche il tasso di Pm10 a Spoltore, che da dati Arta è il centro della provincia con il più alto tasso di sforamento mensile. Extra-soglia che dipende dai 54mila passaggi auto da e verso Pianella-Pescara che sono aumentati dopo l'apertura di tre negozi a Santa Teresa dove c'è la centralina. Problema che ha portato il sindaco Franco Ranghelli a non scartare l'ipotesi d'istituire il senso unico di marcia sulla 602, ma serve l'ok della Provincia. Tornando a Pescara, ancora non è chiara la data di riapertura di una parte del parcheggio della golena sud, ma l'intenzione sempre di Fiorilli è di «sollecitare l'Anas almeno a rendere utilizzabile una porzione che possa accogliere cento delle trecento auto complessive che quello spazio è in grado di ospitare». Questo permetterebbe ai ristoratori di Pescara vecchia di recuperare parte della clientela fuggita ultimamente perché non sapeva dove lasciare la macchina. E in quest'ottica s'inserisce anche l'ordine del giorno che il consigliere della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli presenterà nel consiglio comunale di giovedì mattina e in cui solleciterà la giunta ad intervenire insieme all'amministrazione provinciale per far tornare in funzione il Trasponde, il battello elettrico che faceva la spola sul fiume. Un ripristino consentirebbe al popolo della notte di lasciare le vetture sulla golena nord e raggiungere le vie del divertimento. Quanto al parcheggio interrato da trecento posti accanto alla stazione ferroviaria di Porta nuova, dice ancora Fiorilli, «manca solo il collaudo». Anche perché col ritorno alle ronde notturne dei vigili urbani il rischio di ritrovarsi un verbale sul parabrezza è cresciuto.

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