AVEZZANO - La Marsica isolata e l'Abruzzo tagliato a metà. La frana di giovedì sera ha interrotto la linea ferroviaria per Roma. Interessata anche l'autostrada A24 Roma-L'Aquila: al chilometro 43,500 è stata temporaneamente chiusa la carreggiata in direzione Roma. Un vero dramma per la mobilità verso la Capitale.
Ma andiamo per ordine. La frana, di grosse dimensioni, si è abbattuta sulla ferrovia nei pressi della stazione di Arsoli, ostruendo il binario e provocando anche la rottura della linea elettrica. La circolazione dei treni è interrotta dalle 18 di giovedì e, mentre la linea elettrica è stata riparata, l'interdizione del binario si protrarrà ancora; c'è chi parla di linea interrotta per mesi anche se Trenitalia, che nel frattempo ha istituito un servizio sostitutivo tra Tivoli ed Avezzano, fa sapere che «la riattivazione della linea potrebbe avvenire già martedì prossimo, dietro un nulla osta della Protezione civile che sta coordinando le attività di ripristino e messa in sicurezza del versante franato». Dunque martedì, al massimo una settimana di tempo per gli ottimisti, due se non tre mesi di interruzione per i pessimisti. Sul posto lavorano cinquanta uomini della Protezione civile di Roma con mezzi meccanici adatti alla rimozione del materiale franoso. I disagi per i viaggiatori sono notevoli: il fenomeno riguarda una zona impervia e si sta operando proprio per consentire ai mezzi stradali di raggiungere il posto dove dovranno rimuovere il materiale. La situazione, come detto, viene gestita dalla Protezione civile.
Sull'autostrada invece, dopo il blocco per la neve, è sopraggiunta la frana: il traffico è stato convogliato su una sola carreggiata per i due sensi di marcia dal chilometro 42 al 44, fino al tardo pomeriggio di ieri quando l'Anas ha fatto sapere che la circolazione è tornata alla normalità. L'Ispettorato di vigilanza concessioni autostradali dell'Anas, infatti, ha seguito le azioni intraprese dalla società concessionaria Strada dei Parchi, che gestisce l'A24, in relazione allo smottamento franoso verificatosi in prossimità del viadotto Colle Alto, all'altezza del chilometro 43,5. Solo dopo aver eseguito tutti i controlli e le verifiche tecniche sui piloni del viadotto è stata ripristinata la circolazione. Lo smottamento ha toccato anche un fabbricato a circa cinquanta dall'autostrada, che è stato evacuato.
Per Michele Fina, Pd, lo smottamento «è conseguenza inaccettabile del taglio dei fondi da parte del Governo. A rimetterci, come al solito, sono i cittadini». Antonio Del Corvo, Pdl: «Per i nostri pendolari che quotidianamente si recano a Roma per motivi di lavoro e studio si tratta di un grave disagio. Le Regioni Abruzzo e Lazio faranno fronte comune per affrontare e risolvere il problema in tempi rapidi».