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Pescara, 24/04/2026
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Data: 13/03/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
In Procura la relazione del prefetto: «Negligenze di Strada dei Parchi»

L'AQUILA - Le condizioni meteo sono rassicuranti e rasserenano, molto meno le polemiche e gli strascichi del blocco per neve dell'autostrada dell'altra sera, che ha coinvolto migliaia di persone in un'odissea di nove ore. Il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, ha trasmesso, come promesso, una relazione alla Procura della Repubblica. E non è stato tenero nei confronti della Strada dei Parchi se è vero che «nella relazione si ravvisano chiari elementi di negligenza nella gestione della situazione emergenziale». «Sono arrivati gli atti, gli ho dato un primo sguardo, poi li esaminerò anche per valutare la competenza», ha subito confermato il procuratore capo, Alfredo Rossini. L'esposto del prefetto è di quattro pagine. Il procuratore non ha escluso la possibilità di richiedere tutta la documentazione relativa alla concessione di gestione del servizio da parte della Strada dei Parchi. «Abbiamo chiesto al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture la revoca della concessione autostradale alla società Strada dei Parchi spa che gestisce l'A24 e l'A25 per l'odissea che hanno vissuto gli automobilisti il 9 marzo in seguito alla neve -ha detto all'AdnKronos Primo Mastrantoni, segretario di Aduc- Certo, c'erano avversità atmosferiche, ma non mi pare che ci fossero tre metri di neve, ne sono caduti al massimo 20 o 30 centimetri».
«Con il blocco sull'A24 ce la siamo vista brutta, non è stata una bella esperienza, anche perché quella è un'autostrada che si percorre in circa 45 minuti. C'erano anche donne in stato interessante bloccate. Si dovrebbe prestare molta attenzione nelle nostre zone. Tra l'altro abbiamo già avuto il terremoto, poi il G8, ora l'autostrada bloccata, vorremmo non essere sempre al centro di eventi negativi» ha aggiunto il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, che attende comunque di sapere l'esito dell'inchiesta. Più duro il suo assessore al Contenzioso, Pierluigi Pezzopane: «Sono stato vittima di questa disfunzione e mi accingo a fare richiesta di risarcimento alla Strada dei Parchi. Sono stato nella galleria di Pietrasecca da prima delle 17 fino a mezzanotte e mezza. Il giorno dopo avevo una scadenza e sono dovuto andare in studio alle 6. Ci sono stati troppi disservizi, cose del genere non dovrebbero accadere. Non siamo nel 1800, avrebbero dovuto controllare le previsioni. Avrebbero dovuto tenere gli spazzaneve in linea sulla corsia e avrebbero dovuto procedere con lo spargimento di sale. E, poi, è inutile che mettano il divieto di viaggiare senza gomme termiche o catene e poi non facciano i controlli. Non avevamo possibilità di uscire ed eravamo come su un binario morto. Sull'A24 i caselli sono molto diradati, ogni 20 o 30 chilometri. Non dovrebbero accadere cose simili anche perché, in questo periodo, chi si muove dall'Aquila si muove per necessità. Abbiamo avuto anche grandi difficoltà persino a telefonare».
«Bene ha fatto il prefetto dell'Aquila a inviare una relazione alla Procura della Repubblica: lo farò anch'io» ha affermato, infine, Roberto Tinari, consigliere comunale aquilano del gruppo Dca.

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