PESCARA. Le province abruzzesi figurano a metà della classifica della mobilità delle province italiane stilata sulla base di un'indagine condotta dall'Aci e dall'Eurispes. Al primo posto regionale c'è la provincia dell'Aquila, mentre la graduatoria nazionale è guidata da quella di Aosta; ultima Foggia, ma nessuna delle 103 province si avvicina allo standard ideale. Il rapporto si è basato sull'Indice di Qualità della Mobilità (Iqm), calcolato per ogni città attraverso un insieme di indicatori statistici. Fra le province abruzzesi, quella meglio classificata risulta essere L'Aquila, 35ª, seguita da Pescara (54ª), Chieti (63ª) e Teramo (64ª). L'indagine ha rilevato l'opinione degli intervistati rispetto al gradimento circa l'efficienza della rete infrastrutturale stradale, al livello di fruibilità dei servizi offerti al cittadino-automobilista e alla soddisfazione circa i tempi e le modalità di raggiungimento del proprio posto di lavoro. «Il rapporto», dichiara il Presidente dell'Aci, Franco Lucchesi, «mette in luce tre punti nevralgici per il sistema italiano della mobilità, che sono l'incidentalità stradale, l'inadeguatezza del trasporto pubblico locale e la scarsa pianificazione territoriale». Secondo il Presidente dell'Eurispes, Gian Maria Fara, l'automobile in Italia rappresenta, da un lato, «un impressionante moltiplicatore di fatturato, ma all'automobilista resta poco o nulla in servizi».
E' risultata Chieti la prima provincia abruzzese nella graduatoria della qualità della viabilità provinciale, guidata sempre da Aosta. La provincia teatina è 35ª, seguita da Teramo (45ª), L'Aquila (68ª) e Pescara (75ª). Nella classifica della qualità dell'ambiente e della sicurezza dei cittadini, guidata da Mantova, L'Aquila conquista un ottimo risultato, piazzandosi 26ª e precedendo Teramo (72ª), Pescara (75ª) e Chieti (solo 97ª). Infine, nell'ultima graduatoria stilata al termine dell'indagine, quella sul trasporto pubblico, che vede al primo posto la provincia di Torino, Pescara figura tra le prime venti, occupando la 16ª posizione. Seguono le province dell'Aquila (73ª), di Chieti (81ª) e di Teramo (92ª).