Ecco le dichiarazioni dei redditi per il 2007 pubblicate sul sito ufficiale: il presidente Chiodi al terzo posto
PESCARA. Il più ricco è un medico del Partito dei comunisti italiani. Il più povero è un avvocato dell'Udc.
Antonio Saia, 63 anni, di San Valentino in provincia di Pescara, nel 2008 dichiarava (per l'anno d'imposta 2007) un reddito di 192.386 euro. Invece, Antonio Menna, 55 anni di Casalanguida, appena 9.446 euro. In mezzo, fra questi due estremi, ci sono tutti gli altri attuali 43 consiglieri regionali.
La classifica del denaro si ricava dal sito internet ufficiale del consiglio regionale d'Abruzzo (www.consiglio,regione.abruzzo.it) dove sono stati pubblicati, di recente, le dichiarazioni dei redditi lordi e gli stati patrimoniali dei membri dell'assemblea regionale eletta con il voto del 14-15 dicembre 2008.
LA TOP TEN. Ecco chi segue Saia nella graduatoria dei più ricchi dal punto di vista del reddito dichiarato nel 2008. Al secondo posto c'è Lanfranco Venturoni (Pdl), attuale assessore alla sanità, primario medico di professione, con 189.357 euro.
Al terzo posto, il presidente della Regione, Gianni Chiodi (Pdl), commercialista, all'epoca sindaco di Teramo con 178.819 euro. Al quarto, Carlo Costantini (Idv), avvocato, candidato sconfitto del centrosinistra alla presidenza della Regione, che ha dichiarato 172.908 euro. Seguono nell'ordine: Antonio Del Corvo (Pdl), attuale candidato alla Provincia dell'Aquila con 167.487; Angelo Di Paolo (Pdl), ex funzionario della Regione, con 147.116 euro; Mauro Febbo (Pdl), ex presidente della Provincia di Chieti e oggi assessore regionale all'Agricoltura, che ha dichiarato un reddito di 136.838; Antonio Prospero (Rialzati Abruzzo), con 135.161 euro; Alfredo Castiglione (Pdl), di professione tributarista, vice presidente della giunta regionale, con 130.770 euro; e Walter Di Bastiano (Pdl), primario medico, con 128.460 euro.
LA FASCIA INTERMEDIA. Dall'11º al 26º posto i redditi della cosiddetta fascia intermedia: quella che va dai 125.326 euro dichiarati da Maurizio Acerbo (Rifondazione comunista), pescarese, che nel 2007 era deputato, ai 60.833 euro di Giuseppe Di Luca (Pd), imprenditore. Al 12º posto, dopo Acerbo, c'è Nazario Pagano (Pdl), pescarese, avvocato, all'epoca consigliere regionale, oggi presidente dell'assemblea, con 123.016 euro; al 13º Giovanni D'Amico (Pd), assessore al Bilancio della giunta Del Turco, con 114.144 euro; al 14º Franco Caramanico (Pd) con 113 mila euro; al 15º Daniela Stati (Pdl), dipendente di Telespazio e attuale assessore all'Ambiente, con 112.764 euro; al 16º Giorgio De Matteis (Mpa), che oggi è vice presidente del consiglio, con 108.326 euro; al 17º Walter Caporale (Verdi), con 107.596 euro; al 18º Giuseppe Tagliente (Pdl), avvocato e giornalista pubblicista, con 98.476 euro; al 19º Camillo D'Alessandro (Pd), capogruppo in consiglio, con 97.881 euro; al 20º, Camillo Sulpizio (Idv) con 80.368 euro; al 21º Carlo Masci (Rialzati Abruzzo), pescarese, avvocato, oggi assessore regionale al Bilancio, con 77.478 auro; al 22º Nicoletta Verì (Pdl), pescarese, con 71.941 euro; al 23º Paolo Palomba (Idv), informatore medico scientifico, con 71.732 euro; al 24º Luigi De Fanis (Pdl), medico, con 68.670 euro; al 25º Nicola Argirò (Pdl) con 67.802 euro; e al 26º Cesare D'Alessandro (Idv), ex sindaco di Notaresco, con 67.506 euro.
LA FASCIA BASSA. Qui si parte dai 57.286 euro di Claudio Ruffini (Pd), ex sindaco di Giulianova ed ex presidente della Provincia di Teramo, per scendere fino alla «maglia nera» di Antonio Menna. Ruffini è seguito da: Federica Chiavaroli (Pdl) con 49.775 euro; Berardo Rabbuffo (Pdl), ex vice sindaco di Teramo nella giunta Chiodi, con 44.585 euro; Alessandra Petri (Pdl) con 42.229 euro; Lucrezio Paolini (Idv), avvocato, con 40.936 euro; Emilio Nasuti (Pdl) con 36.933 euro; Luca Ricciuti (Pdl), bancario, con 30.830 euro; Ricardo Chiavaroli, ex presidente della Gtm a Pescara, con 29.347 euro; Gianfranco Giuliante (Pdl), presidente del Parco nazionale della Maiella, con 28.505 mila euro; Marinella Sclocco (Pd), psicologa ed ex consigliera provinciale di Pescara, con 25.959 euro; Luigi Milano (Idv) con 25 mila euro; Lorenzo Sospiri (Pdl) con 24 mila euro; Giandonato Morra (Pdl), avvocato, attuale assessore regionale ai Trasporti, con 23.101 euro, Emiliano Di Matteo (Pdl), avvocato, con 22.920 euro; Paolo Gatti (Pdl), avvocato, assessore regionale al Lavoro, con 21.279 euro; Giuseppe Di Pangrazio (Pd) con 19.430 euro. A chiudere, Antonio Menna. Nell'elenco manca Luciano Terra (Udc): la sua dichiarazione dei redditi non è stata ancora pubblicata sul sito del consiglio regionale.