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Pescara, 24/04/2026
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Data: 15/03/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Avezzano. Bus al posto del treno ma da oggi ricomincia una settimana di via crucis per i pendolari. Lavori serrati pure di domenica

I binari hanno bloccato la frana, la Pezzopane: «Riattivare la linea»

AVEZZANO - La frana che si è abbattuta sui binari della linea Pescara - Roma, si sta rivelando nelle sue reali proporzioni. L'odissea dei pendolari marsicani verso la Capitale quindi, è destinata a durare ancora nel tempo. Ieri sono continuati incessanti i lavori per la rimozione della massa terrosa che ha interessato un fronte di cinquanta metri. Il movimento franoso ha avuto origine dalla base dei piloni che sostengono l'autostrada A24. L'acqua caduta con le abbondanti piogge degli ultimi tempi, si è infiltrata, ha gonfiato il costone di terra provocandone lo scivolamento. Ciò è dimostrato anche dal fatto che, durante le operazioni di rimozione del materiale franato, si verificano dei continui ed abbondanti getti di acqua. Una abitazione situata a circa cinquanta metri di distanza, pur non avendo subito danni, è stata evacuata ma è bene aggiungere che alcune case che si trovano a valle dell'area interessata dal movimento, sono state salvate dai binari che hanno retto all'urto, impedendo alla massa franosa di proseguire verso il pendio. E' impossibile dunque parlare di «riattivazione prevista per martedì», cioè domani, poiché la difficoltà non sta soltanto nella rimozione della terra che, comunque, richiederà ancora giorni, ma soprattutto nella messa in sicurezza del versante franoso. In altri termini, prima di consentire il passaggio dei treni, per impedire che il terriccio continui a franare, occorrerà realizzare opere di contenimento, che possono essere di vario genere, ma che richiederanno tempi lunghi. Inoltre, la linea elettrica, nel tratto interessato, non è stata ripristinata, anzi, non esiste più. La nota di Trenitalia dice che è stato «istituito un servizio di bus da Tivoli ad Avezzano», mentre invece risulta che molti bus sono attestati a Carsoli da dove partono i treni per Avezzano e Pescara. Insomma, nelle informazioni ai viaggiatori, vi è confusione e sarebbe opportuno fare chiarezza. I disagi per i pendolari, quelli che ogni giorno devono raggiungere Roma per lavoro o studio, sono notevoli proprio a causa della mancanza di coordinamento dei mezzi messi a disposizione in sostituzione dei treni. Su un fatto di tale rilevanza, non conosciamo la posizione dell'assessore regionale ai Trasporti Giandomenico Morra. La Presidente della provincioa Pezzopane invece scrive: «E' necessario ripristinare subito la linea ferroviaria Roma - Pescara e metterla in sicurezza. Bisogna sbloccare subito i fondi Fas: il risanamento idrogeologico è una priorità sulla quale da tempo chiediamo l'intervento della Regione. Abbiamo sollecitato la convocazione di un tavolo al Presidente Chiodi per affrontare l'argomento. La Provincia impegna ogni anno milioni di euro per le strade, lo consideriamo un investimento fondamentale vista l'importanza dei collegamenti in ogni settore, dallo sviluppo imprenditoriale al turismo»

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