AVEZZANO - «Slitterà di almeno due giorni la riattivazione della linea Tivoli - Avezzano, prevista per domani mattina e interrotta a causa della frana che giovedì 11 marzo si è staccata da un costone, non di proprietà di Fs, nei pressi di Arsoli - lo ha annunciato nella tarda serata di ieri un documento di Trenitalia che aggiunge anche: la mobilità è garantita da Trenitalia (Gruppo FS) con un servizio di bus sostitutivi tra Tivoli/Mandela e Avezzano/Carsoli».
Da una parte l'annuncio di Trenitalia conferma la gravità dell'avvenimento dall'altra però, insomma, dopotutto elimina dall'orizzonte le fosche nubi che vi si erano prospettate. Tanto che qualcuno aveva ipotizzato anche l'eventualità che si andasse avanti per mesi con l'interruzione. E invece no: si riapre. Gli operai hanno lavorato bene e celermente, coordinati nel Lazio da un ottimo dirigente. Certo qualche disservizio c'è stato: «ieri mattina, abbiamo preso il bus a Tagliacozzo alle 5,20 (già con dodici minuti di ritardo), vuoto perché da Avezzano l'altro mezzo ha imboccato l'autostrada e, quando siamo arrivati a Tivoli, il treno non c'era ed abbiamo dovuto attendere un metropolitano». Sia sabato, sia ieri, un treno vuoto, da Avezzano è andato a Carsoli, in tempo utile, per costituire, di ritorno, il famoso treno degli studenti in arrivo ad Avezzano alle 8,05. Ebbene tale treno, in ambedue i giorni, è partito con circa mezz'ora di ritardo da Carsoli. Nell'emergenza il danno è stato limitato ma sarebbe il caso proprio di dare una sistemata definitiva a questa Pescara - Roma, specialmente nel lato abruzzese.