Iscriviti OnLine
 

Pescara, 24/04/2026
Visitatore n. 753.419



Data: 17/03/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
La Regione mette sul tavolo moneta sonante per l'aeroporto. L'assessore Morra porta in assemblea un finanziamento da 3,5 milioni

Giandonato Morra non si presenta a mani vuote stamane, alla nuova assemblea dei soci della Saga. Anzi, l'assessore ai Trasporti porterà sul tavolo gli atti che la Regione si appresta a mettere in pratica per il rilancio dell'aeroporto d'Abruzzo. «La ricapitalizzazione della Saga per un milione e mezzo di euro è un fatto acquisito, servirà a rimpinguare il capitale sociale per non perdere la convenzione Enac, - spiega Morra - ma la novità più importante è la variazione al bilancio 2010 con la quale finanziamo la Saga con 3 milioni e mezzo». Un impegno solenne che l'assessore ha preso e intende rispettare, superando le pur forti divisioni interne alla Giunta che negli ultimi mesi avevano fatto sorgere timori persino sulla stessa sopravvivenza dello scalo. «Un altro passo fondamentale - conclude Morra - sarà il finanziamento governativo da 6 milioni e mezzo che darà ulteriore impulso ai progetti che abbiamo in cantiere e che svilupperemo a media scadenza». Tutte queste buone notizie in una volta sola sembrano scavalcare le dure critiche recenti e recentissime. Ma il Pd resta in trincea, vuole che alle parole seguano fatti concreti: «Una violenta guerra di poltrone e un muro di gomma inaccettabile stanno minando alle fondamenta la stessa sopravvivenza dell´aeroporto d´Abruzzo. La Giunta Chiodi sta creando un danno enorme all´intera economia abruzzese ed al diritto dei cittadini ad una mobilità efficiente e moderna». Questo è il secco commento del segretario regionale Silvio Paolucci, che ieri mattina aveva annunciato la campagna istituzionale e di mobilitazione a difesa dell'aeroporto. «Trasformare l'aeroporto in una succursale di Roma (come terzo scalo destinato ai charter ndr) vorrebbe dire fare un passo indietro di dieci anni». E il segretario provinciale Antonio Castricone non era stato meno duro: «I cittadini devono sapere che il centrodestra sta affossando uno dei pochi aeroporti che nel 2009 ha chiuso con il segno positivo, e che ha consentito al turismo abruzzese di aprire nuovi mercati prima impensabili». A livello comunale, intanto, Marco Alessandrini e Moreno Di Pietrantonio hanno annunciato che domani il Consiglio discuterà un ordine del giorno sulla questione per far uscire allo scoperto il sindaco e la Giunta.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it