PESCARA. Il treno atteso viene soppresso e i viaggiatori sono costretti ad aspettare quello successivo. A farsi portavoce della protesta è stato ieri un cittadino, abbonato del regionale che parte da San Benedetto alle 7,08 e arriva a Pescara Porta Nuova un'ora dopo. Racconta l'uomo: «Il treno della valle rispetta sempre gli orari, ma ieri è stato soppresso, per la terza volta in pochi mesi. Io e un'altra cinquantina di persone abbiamo atteso invano a Silvi l'arrivo del convoglio, poi abbiamo sentito l'altoparlante che annunciava lo stop e le scuse per il disagio. Abbiamo dovuto attendere il treno successivo, ma così si creano problemi a studenti e lavoratori, molti dei quali pagano l'abbonamento».