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Pescara, 15/05/2026
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Data: 14/09/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Pescara. Centro vietato alle auto dei non residenti. Cambierà la Ztl, pronta la delibera «Entra solo chi ha casa e garage»

PESCARA. Le Zone a traffico limitato diventano definitivamente inaccessibili ai non residenti. L'amministrazione comunale ha preparato una delibera che prevede l'ingresso nelle Ztl solo alle auto dei cittadini che abitano nelle strade vietate, nonché possessori di garage. Il giro di vite sui permessi, rilasciati in grande quantità negli anni scorsi, è già pronto. Oggi la giunta, che si riunirà in conclave di nuovo a Villa Immacolata, dovrebbe varare il provvedimento.
Così, dopo i nuovi sensi unici a Portanuova, sono in arrivo altre grosse novità per il traffico. L'assessore alla mobilità, Armando Mancini, dice che si tratta di un riordino di un settore regolamentato fino ad oggi da decine di ordinanze e atti dirigenziali. «Ora faremo una sorta di testo unico con tutti i provvedimenti», ha spiegato ieri.
Ma la riorganizzazione comporterà un azzeramento di tutti i permessi rilasciati finora anche a chi non ne aveva diritto. Casi di abusivismo non accadranno più, perché ci sarà un controllo ferreo. La delibera prevede, innanzitutto, un lieve ridimensionamento della Ztl centrale - ora in vigore per tre giorni alla settimana, cioè giovedì, sabato e domenica pomeriggio - con l'arretramento dei divieti di accesso in via Firenze, dall'altezza di via Genova a via Trieste. La Zona a traffico limitato verrà quindi circoscritta al quadrilatero delimitato dalle seguenti strade: corso Vittorio Emanuele, via Muzii, viale Regina Margherita, via Firenze (da via Trieste fino a via Battisti).
La seconda parte del provvedimento riguarda, invece, le autorizzazioni. I nulla osta per l'accesso alle Zone a traffico limitato potranno essere rilasciati solo ai residenti, possessori di garage e box e ai veicoli adibiti al trasporto di persone disabili. Rimarranno esclusi i commercianti e, quasi certamente, anche i dipendenti di uffici e ambulatori. I permessi, che verranno utilizzati anche per la sosta gratuita, continueranno ad essere consegnati dall'Ufficio relazioni con il pubblico.
«Si tratta, comunque, di un provvedimento temporaneo» ha sottolineato Mancini «in attesa dell'istituzione di nuove Ztl, previste nel Piano traffico, con i varchi automatici agli ingressi».
Il Piano indica, in proposito, due ipotesi di delimitazione dell'area centrale. La prima è quella che prevede l'estensione maggiore. L'area è definita dalle seguenti strade: via Muzii, viale della Riviera, lungomare Matteotti, via Foscolo, via Venezia, corso Vittorio Emanuele, via Pellico. La seconda è più ristretta, con questi confini: via Muzii, viale della Riviera, lungomare Matteotti, via Trilussa, via Ravenna, corso Vittorio Emanuele, via Pellico. Sarà comunque la giunta a scegliere l'ipotesi migliore. L'idea sarebbe però quella di partire con una Ztl più soft, per far abituare i cittadini al cambiamento e poi, con il passare del tempo, estendere i divieti di accesso, come prevede la prima soluzione.
Sta di fatto che la Zona a traffico limitato ad estensione massima interesserà un'area dove abitano 11.267 cittadini e dove hanno sede 2.403 attività economiche. I divieti bloccheranno l'accesso di circa 3mila auto di non residenti che ogni giorno entrano ed escono da questa area. Per questo nel Piano si parla della necessità dell'istituzione delle cosiddette Zone a sosta controllata, nella corona della Ztl, che serviranno a gestire con specifici meccanismi di regolamentazione la domanda di posteggi espulsa dalla futura zona vietata. In programma ci sono tariffe e limitazioni temporali della sosta per garantire un ricambio rapido delle auto parcheggiate, l'applicazione di prezzi agevolati per l'abbonamento, l'incremento dell'offerta nei grandi posteggi operativi, come le aree di risulta e la golena nord. In queste zone verranno potenziati i collegamenti dei mezzi pubblici, con l'utilizzo di appositi bus navetta e fermate nei parcheggi.

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