PESCARA - Vitale boccata d'ossigeno per l'aeroporto d'Abruzzo. All'assemblea, ieri mattina, l'assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra ha fatto mettere a verbale ed approvare il versamento di tre milioni e mezzo, frutto di una variazione di bilancio a favore della Saga, che garantisce continuità operativa allo scalo. «Abbiamo salvato l'aeroporto, che per il 2010 può tranquillamente confermare gli impegni già presi con le compagnie - ha commentato con soddisfazione l'assessore Morra -. Ma c'è di più: in assemblea abbiamo anche già assicurato il nostro contributo di circa 700 mila euro per la ricapitalizzazione della Saga, oggi al di sotto dei minimi per mantenere la concessione dell'Enac: insieme con le quattro Camere di commercio abruzzesi (che verseranno 150 mila euro ciascuna, ndr) e gli altri soci, contiamo di definire modi e tempi della ricapitalizzazione nella seduta di assemblea prevista intorno al 22 aprile». Per quel giorno la Saga avrà già il bilancio approvato dal cda uscente (lo farà il 30 marzo) che, per l'occasione, si presenterà dimissionario. «Abbiamo anche la possibilità di accelerare la progettualità dei lavori previsti nell'accordo quadro stipulato con il Governo che prevede il potenziamento infrastrutturale per 6 milioni e mezzo».
Al fianco di Morra, all'assemblea, c'era anche l'assessore al turismo Mauro Di Dalmazio. I due, in nome e per conto della giunta Chiodi, proprio non ci stanno a farsi mettere sotto accusa da chi, leggi l'attuale vertice della Saga, va ripetendo il refrain della "Regione inadempiente" come causa prima dell'impasse. «E' vero che per il 2009 non abbiamo versato la quota di 4 milioni e mezzo stabilita dal piano marketing aziendale, ma va anche precisato che nella delibera del 18 maggio il pagamento di quella quota, allora indisponibile, era rimandato a tempi migliori» ha detto Morra. «Ciò non significa, però, che la Regione non abbia fatto la sua parte, anzi: abbiamo versato un milione e 341 mila euro a saldo delle azioni sottoscritte nel 2007 dalla giunta Del Turco e oggi siamo venuti qui a garantire un contributo di 3 milioni e mezzo che potrebbero anche aumentare, e abbiamo assicurato i 700 mila euro della ricapitalizzazione. Non è poco».
Alle prese con la voragine del deficit sanitario, la Regione non se l'è sentita di continuare a sborsare la quota annuale di 4 milioni e mezzo: «Queste nuove risorse per la Saga arriveranno da fondi per il turismo e da altre voci analoghe» ha precisato l'assessore regionale al bilancio Carlo Masci, coerente con la posizione assunta in questi mesi. Ciò significa, però, che il piano marketing finora lasciato al controllo della Saga dovrà essere rivisto o non ci sarà futuro: impensabile continuare a pagare "a piè di lista" le spese per programmi e investimenti decisi dal solo cda della società aeroportuale. Un messaggio chiaro e forte che la Regione manda all'indirizzo del futuro cda Saga: da fine aprile si stringeranno i tempi per la nomina del nuovo presidente, che le Camere di commercio vorrebbero scelto in una rosa di imprenditori per dare un impulso manageriale alla gestione. Scontata anche la sostituzione del direttore.