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Pescara, 20/04/2026
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Data: 22/03/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Lo scontro alla Gtm - Russo si difende dagli attacchi e conferma i 21 milioni per la filovia «Dai sindacati accuse pretestuose». Il presidente risponde anche all'Ugl «Tolti i comunicati dalla vetrina perché erano pieni di insulti»

PESCARA. «Le polemiche sollevate dai sindacati sono pretestuose». Il presidente della Gtm Michele Russo è da alcuni giorni sotto il tiro incrociato delle organizzazioni dei lavoratori. Le proteste sono partite prima dalle segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil, che hanno criticato l'azienda di immobilismo e di non rispettare gli accordi contrattuali. Hanno anche proclamato lo stato di agitazione. Poi dall'Ugl, che ha accusato i vertici della Gtm di attività antisindacale per aver tolto alcuni comunicati dalla bacheca aziendale. Ieri, Russo ha replicato punto su punto agli attacchi delle varie organizzazioni. Ha fatto qualche accenno anche alla filovia, i cui lavori per il primo lotto sono già partiti a Montesilvano, ma non a Pescara. Il presidente ha confermato che sono in arrivo 21 milioni di euro di fondi Fas per la realizzazione del secondo lotto. A questa cifra si aggiungeranno altri 10 milioni derivanti dai risparmi del primo intervento.
Il presidente della Gtm ha cominciato il discorso dal comunicato Ugl di sabato scorso, in cui vengono denunciate attività antisindacali da parte dell'azienda. Il direttore generale, secondo l'Ugl, avrebbe strappato alcuni comunicati. «I sindacati hanno il diritto sacrosanto di esporre le proprie posizioni», è stata la spiegazione di Russo, «ma il linguaggio deve essere rispettoso. Nei comunicati erano stati usati termini non consoni alla buona educazione. In passato, sono stati tolti dei manifesti che contenevano insulti contro altri sindacati».
Russo ha respinto al mittente anche le accuse giunte da Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil regionali e provinciali. Le tre sigle hanno proclamato lo stato di agitazione, dopo aver denunciato la mancata attuazione di accordi aziendali importanti sulla sicurezza, sugli impianti e sulle assunzioni.
«Abbiamo già risolto molti problemi in passato», ha fatto presente Russo, «ora ne stiamo affrontando altri, ma ci vuole più tempo del previsto. Stiamo pensando anche alla sicurezza. Abbiamo acquistato 30 nuovi mezzi che dispongono di protezioni per il posto di guida. Per i bus già in uso, invece, bisogna fare delle modifiche che richiedono tempo». «Stiamo anche provvedendo a risolvere il problema della carenza di servizi igienici», ha proseguito, «entro breve trasformeremo la vecchia biglietteria di corso Vittorio in una struttura con servizi per gli autisti. Per quanto riguarda, invece, l'organico, le assunzioni sono sempre state fatte in base alle esigenze dell'azienda».
Il presidente della Gtm ha concluso assicurando la piena disponibilità a riprendere il dialogo con i sindacati.

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