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Data: 23/03/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Verso le amministrative - Il Pd suona la carica agli elettori: Ricci può vincere. Oggi Franceschini alla Provincia e Finocchiaro in piazza Valignani. Di Primio: strategico intercettare fondi da Bruxelles «Avrò la delega all'Europa»

CHIETI. «Il Pd crede davvero alla vittoria di Ricci e del centro sinistra. Noi siamo una coalizione coesa e trasparente mentre i nostri avversari politici sono i protagonisti e gli eredi di vent'anni di malgoverno cittadino». Giovanni Legnini, senatore del Pd, mette pepe sulla campagna elettorale teatina e annuncia la presenza per oggi in città di due big del Partito democratico: l'onorevole Dario Franceschini, capogruppo alla Camera del Pd e Anna Finocchiaro, presidente del gruppo Pd al Senato.
«L'arrivo di questi personaggi politici di spessore conferma l'assoluta attenzione del partito nazionale per le elezioni comunali di Chieti. Facciamo un appello ai nostri elettori», aggiunge Legnini «affinché in questi ultimi giorni di campagna elettorale ci sia una grande mobilitazione di tutti». A partire da questa mattina quando è in programma il mini tour politico dell'onorevole Franceschini.
«Alle 9 e 30», annuncia Enrico Iacobitti, segretario cittadino del Pd «l'onorevole Franceschini farà una breve visita alla sede dell'Anffas. Alle 10 sarà ospite di un incontro nella sala consiliare della Provincia con le associazioni culturali locali». Anna Finocchiaro, invece, presenzierà il comizio delle 18 e 30 in piazza Valignani.
Il sindaco Francesco Ricci coglie l'occasione per rispedire al mittente alcune stilettate lanciate nei comizi domenicali da Umberto Di Primio, candidato sindaco del centro destra, e dal senatore Fabrizio Di Stefano.
«Invito l'avvocato Di Primio a mettersi un bel paio di occhiali da vista considerando che continua a dire di non vedere le tante opere pubbliche realizzate dal centro sinistra». Poi il duro attacco al senatore Di Stefano etichettato come «il portatore di cultura che viene da Tollo». «E' squallido che abbia denigrato le ultime tre edizioni della Settimana mozartiana di qualità superiore rispetto a quelle realizzate dal maestro Sergio Rendine con costi, peraltro, dimezzati. Ricordo a Di Stefano che a Chieti si sono esibiti artisti del calibro di Frank Gambale, Luis Bacalov e Badura Skoda».


La città al voto. Il candidato sindaco del centrodestra incontra l'europarlamentare Silvestris
«Avrò la delega all'Europa» Di Primio: strategico intercettare fondi da Bruxelles

CHIETI. «Prenderò la delega alle politiche comunitarie». Non è proprio un assessorato quello che Umberto Di Primio si assegna in anticipo, ma un incarico strategico per la ricerca di fondi europei «in un momento in cui i Comuni «possono contare sempre meno sulla fiscalità».
Il candidato sindaco del centrodestra ne ha parlato nel corso di una conferenza stampa con il consigliere regionale Lorenzo Sospiri e con il parlamentare europeo Sergio Silvestris, 37enne pugliese di Bisceglie, eletto a Strasburgo nella circoscrizione Sud di cui fa parte anche l'Abruzzo con 102mila preferenze.
«Ho riservato a me questa delega», ha spiegato Di Primio, «anche per il ruolo che svolgo nella Fondazione Ideali, la fondazione europea delle città dell'Anci».
Per Di Primio occorre che Chieti abbia comunque «un riferimento forte a livello comunitario per avviare una progettualità coerente con le misure europee e cogliere gli obiettivi che la Ue inserisce nei propri piani».
Di Primio giudica inedeguata l'azione dell'amministrazione uscente: «Basti pensare che Chieti, unico tra i capoluoghi di provincia, non ha incassato neanche un euro dei 9 milioni messi a disposizione per la città dalla Regione sulla base dei progetti europei "Pisu", perché il Comune nelle sue schede non aveva inserito nessun progetto».
Per questo Di Primio promette dal 30 marzo «un'amministrazione comunale attenta che sappia cogliere ogni occasione che provenga da Bruxelles».
L'europarlamentare Silvestris si è detto disponibile «a essere l'antenna di Chieti in Europa» per intercettare tutti i finanziamenti che non passano attraverso la Regione, i fondi a erogazione diretta.
Ma per mettere a sistema tutto questo, ha aggiunto l'europarlamentare Silvestris, occorre un ente locale attrezzato. «Non è possibile», ha spiegato, «presentarsi in Europa senza progetti all'altezza, senza una burocrazia che sia in grado di presentarli, senza un'amministrazione adeguata».
Silvestris ha quindi invitato Di Primio a creare («una volta eletto sindaco») uno sportello Europa in Comune, che diventi un'opportunità non solo per la municipalità «ma anche per le imprese, che potranno essere sostenute per accedere in tempo reale ai bandi».
Silvestris ha indicato tra le opportunità per gli enti locali i bandi europei per la sicurezza, per la ricerca e per la competitività «nei quali sono disponibili molte risorse».

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