Sulmona. Sulmona si attacca al tram! Nell'assemblea Arpa tenuta per le nomine ai vertici dell'Agenzia regionale dei trasporti purtroppo non si è vista nemmeno l'ombra di un sulmonese o anche di un rappresentante della Valle Peligna. E' dell'Aquila infatti il Presidente Nicola Basilavecchia, che prende le redini dell'agenzia guidata, fino a qualche giorno fa, da Alfonso D'Alfonzo. Il vice dell'Arpa è del teramano, Nicola Sposetti. Candidato naturale a questa carica, un tempo si diceva, sarebbe stato Bruno Di Masci. L'ex consigliere regionale della Margherita invece è stato cassato già da tempo dalla lista presentata all'assemblea riunita lunedì con l'Assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble che ha indicato i papabili agli incarichi. E' Alfredo Moroni dell'Aquila ad occupare invece il posto che, alla vigilia dell'assemblea Arpa, sarebbe toccato all'ex sindacalista Dino Fasciani, Consigliere comunale di Sulmona.
Non si esclude che il cambiamento di programma, nel consiglio di amministrazione, sia stato dettato da quello che viene definito il veto dell'ultimo momento. Una delle manovre più audaci che si possano escogitare per impedire, con effetto a sorpresa, qualsiasi tipo di reazione e d'intervento da parte di chi ne viene colpito che resta così impreparato. Senza esclusione di colpi, Fasciani sembra sia stata vittima di questo gioco, per effetto di un veto tanto forte quanto aspettato però, sotto certi aspetti. Nella città peligna Fasciani conduce una battaglia serrata con quella parte del suo partito (Sdi) che, come lo stesso socialista radicale dichiara, avrebbe occupato la poltrona di vice sindaco a titolo personale." Sto bene e vado avanti per la mia strada. Non mi preoccupo per me, ma per la città! " ha dichiarato al telefono l'ex sindacalista appena saputa dell'estromissione. Qualcuno che conosce ha posto il veto nei suoi confronti? "Credo proprio di sì, ma non è un problema mio" ha risposto il consigliere. In parole povere, alcuni politici non avrebbero influenza per inserire i loro candidati nemmeno nelle agenzie, ma sembrano avere tutto il potere, la voglia e le capacità per porre i veti azzeccati o contattare chi li può opporli con efficacia distruttiva, bloccando la strada ai loro avversari di sempre, comunque tutti rappresentati di una città che muore grazie anche a questo modo di agire. Già Colonnello della Finanza, Carlo Michele di Gianbattista, residente all'Aquila, è il dirigente generale. Soci di Minoranza presenti all'incontro per le nomine sono Pino Alleva, Assessore ai trasporti della Provincia dell'Aquila, Andrea Catena, vice sindaco di Chieti, Ignazio Pratese Consigliere comunale di Città Sant'angelo, Sergio Luce, sindaco di Casoli, Nardino Pratese Consigliere comunale di Mosciano Sant'Angelo, Domenico Di Gregorio sindaco di Pescosansonesco, Remo Spaziale, assessore di Catignano.