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Data: 26/03/2010
Testata giornalistica: Il Sole 24ore Trasporti
Puglia, trasporti fuori dal dibattito. L'uscente Nichi Vendola promette continuità visto il bilancio positivo ottenuto

Nel programma di Rocco Palese treni, portualità e logistica

Una campagna elettorale (molto) sottotono. Nella quale, peraltro, i trasporti non sono all'ordine del giorno. La corsa per la presidenza della Puglia si sta giocando soprattutto sulla sanità, e in misura minore sull'energia. Tutto il resto, in un contesto che sembra propendere per il candidato uscente del centrosinistra, Nichi Vendola, sullo sfidante di centrodestra Rocco Palese, è scomparso dagli schermi. Anche le questioni che riguardano i trasporti su cui, pure, il giudizio per gli ùltimi cinque anni è considerato unanimemente positivo. Nuovi investimenti sui treni, il boom degli aeroporti, l'avvio dei tanti cantieri per Bari città metropolitana sono i fiori all'occhiello dell'assessorato guidato da Mario Loizzo, barese, 59 anni, esponente del Pd, anche lui ricandidato come consigliere (nel 2005 fu il secondo per numero di preferenze nel centrosinistra in provincia di Bari). In questi anni, Loizzo ha condotto una politica «di rinnovamento complessivo - racconta - rispetto a una Regione che per troppo tempo era rimasta ferma. Non si comprava un treno dagli anni '80, nessuno sembrava occuparsi della dignità dei pendolari. Abbiamo tirato fuori i progetti, abbiamo sbloccato opere come la metropolitana di Bari che rischiavano di finire dimenticate. E abbiamo finalmente avviato, dopo vent'anni di attese, il progetto per il nodo ferroviario di Bari che sarà l'infrastnittura cardine del prossimo decennio in Pugna». I numeri, del resto, sono abbastanza importanti. Il budget annuale dell'assessorato ai Trasporti è di 473,97 milioni, pari al 7,24% del bilancio autonomo (sanità esclusa) di cui è la prima voce di spesa, e al 3,57% del bilancio complessivo. In questa cifra rientrano 145,7 milioni per il Tpl, 211,363 milioni per le ferrovie regionali, 2,15 milioni per i servizi elicotteristici e 36,65 milioni per contributi alle spese del personale. Sul fronte degli investimenti in opere trasportistiche, nell'ultimo quinquennio la Puglia ha impegnato 1.050 milioni di euro dei fondi europei e 844 milioni di fondi Fas con delibere Cipe. È in queste cifre, grossomodo, il miliardo in nuovi cantieri sbandierato da Loizzo: anche perché i Fas, salvo una piccola quota, non sono ancora disponibili. La Puglia è stata tra le poche Regioni a portare a termine le gare per il Tpl: i cinque bacini sono andati tutti al Cotrap, il consorzio che ha riunito tutti gli operatori. Sul fronte ferroviario, è stato raggiunto l'accordo con Rfì per il rinnovo del contratto di servizio (che verrà firmato nei prossimi giorni) ed è stata conclusa l'attività progettuale che prevede l'interoperabilità delle reti nel nodo di Bari. Ma gli sfidanti alla presidenza non si sono mai confrontati sui trasporti. Per coglierne le idee non resta che affidarsi ai programmi ufficiali. Quello di Rocco Palese, elaborato in un forum tematico, è abbastanza articolato: lo cura Matteo Colamussi, presidente delle Ferrovie Bari Nord, che in caso di vittoria potrebbe essere chiamato a occuparsi di trasporti in Giunta. Nell'agenda del centrodestra c'è, innanzitutto, la costituzione di una agenzia della logistica, poi una sterzata netta verso il trasporto su ferro attraverso una politica di incentivi. Altro tema, i porti: «Dobbiamo - è l'analisi individuare gli scali che hanno reali possibilità di sviluppo, e puntare soltanto su quelli». Infine, un accenno trasversale al problema degli appalti: Palese pensa alla centrale unica di committenza per le opere infrastnitturali. Nel centrosinistra, il programma di Vendola è nel segno della continuità rispetto all'azione dell'ultimo quinquennio. A tracciare gli scenari è dunque Loizzo: «Puntiamo - dice - sull'integrazione oraria e tariffaria dei servizi regionali via bus e treno: vogliamo arrivare al biglietto unico con un orario regionale cadenzato. Sul fronte delle infrastnitture completeremo le reti, con un forte accento sull'integrazione gommaferro, senza dimenticare gli assi stradali che necessitano di interventi. Infine, lo sviluppo della logistica su cui bisognerà concentrare progetti e soldi». Ultimo tema, l'alta capacità ferroviaria Bari-Napoli. «Dobbiamo - ha detto Vendola - incalzare il governo nazionale sui fondi, facendo fronte comune con la Campania». Palese è più cauto: «Dialogheremo con Roma - dice - ma non possiamo trascurare altre priorità come il raddoppio della Maglie-Leuca che Vendola ha tenuto bloccato per anni».

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