II veicolo effettua già servizi interurbani sulle strade della Germania partendo dalla città bavarese di Kaufbeuren FRANCESCO NARIELLO Pronto il treno-bus targato Solaris. Il marchio pol.u co, in collaborazione con la svizzera Hess, ha lanciato in Germania una nuova soluzione all'insegna della flessibilità: un mezzo combinato che unisce un classico Solaris Urbino 12 Le Intercity con un rimorchio passeggeri (prodotto da Hess) a pianale ribassato. In questo modo il veicolo permette di assorbire, in caso di necessità, i picchi di domanda da parte dei passeggeri. Il nuovo mezzo è stato fornito per la prima volta a una società tedesca, la Verkehrsgesellschaft Kirchweihtal, che effettua servizi di trasporto interurbani a partire dalla città bavarese di Kaufbeuren, nel Sud della Germania. Il treno-bus SolarisHess raggiunge la lunghezza di 23,6 metri e offre 83 posti a sedere con una capacità complessiva di 155 passeggeri. Il rimorchio, da s'olo, è lungo 9,8 metri ed è dotato di doppie porte in grado di garantire l'accessibilità durante le brevi soste nelle diverse fermate. Per il momento sono due gli autobus Urbino da 12 metri adattati all'utilizzo combinato, attraverso un robusto telaio nella parte posteriore che consente di sostenere la trazione del rimorchio (unito al bus con cinghie di collegamento). «Scegliendo il nuovo bus-train - ha detto Rudi Honle, direttore regionale delle vendite di Solaris in occasione del lancio del mezzo - l'operatore tedesco ha scelto una modalità di trasporto efficiente dal punto di vista dei costi. L'Urbino Solaris 12 Le conserva i suoi punti di forza come autobus interurbano affidabile e attraente. Ora, grazie alla partnership con Hess, la sua capacità può essere raddoppiata in qualsiasi momento, rendendolo adatto per ogni esigenza operativa». La stessa Solaris Bus&Coach, intanto, ha appena presentato i risultati ottenuti lo scorso anno. Il costruttore ha accresciuto le vendite di autobus del 7,5% a quota 1.114 unità (contro i 1.083 del 2008). Di questi, 262 sono stati consegnati a clienti in Polonia, dove il marchio detiene il 27,3% del mercato (53,1% considerando solo il segmento degli urbani). Altri 852 autobus sono stati invece venduti negli altri Stati europei, a partire dalla Grecia, con un maxi-ordine di 320 mezzi da parte della società di trasporti Ethel di Atene, e dalla Germania, dove sono stati immatricolati lo scorso anno 224 mezzi (+21,1%) prodotti dal costruttore polacco (che ha raggiunto una quota del 9,5% nel mercato tedesco nel segmento degli urbani). Il fatturato di Solaris nel 2009, nonostante la pesante crisi che ha colpito duramente il settore, è stato di 272 milioni, in crescita dell'I 1,4% rispetto ai dodici mesi precedenti. Lo scorso anno per il marchio polacco, che ha leggermente aumentato anche il numero di dipendenti (1.562 contro 1.550), è inoltre da segnalare la presentazione del Tramino, nuovo tram a pianale ribassato: il primo (su quaranta) sarà consegnato nel giugno 2011 all'azienda di trasporto pubblico di Poznan, in Polonia. Il costruttore polacco ha inoltre annunciato l'intenzione di proseguire nello sviluppo dei mezzi ibridi diesel elettrici: la presentazione di un nuovo modello è prevista per il prossimo settembre ad Hannover. -