Avviata un'istruttoria nei confronti della società Atm per violazione delle norme sulla tutela della concorrenza e del mercato. Con il provvedimento 20725 pubblicato sul Bollettino 4-10 il 15 febbraio scorso, l'Agcm ha contestato alla società di trasporti milanese una violazione dell'articolo 8 della legge 287/90. Più precisamente, all'azienda di trasporti, trasformatasi in società per azioni nel 2001, è stata contestata la violazione del comma 2-bis dell'articolo 8 della legge per la tutela della concorrenz a , secondo il quale le imprese che gestiscono servizi di interesse economico generale, o che operano in regime di monopolio sul mercato, sono tenute a operare mediante società separate nel caso svolgano anche attività in mercati diversi, da quelli in cui agiscono per gli specifici compiti loro affidati. Nel caso poi fosse necessario costituire società separate e fossero acquisite posizioni di controllo, le norme per la tutela della concorrenza e del mercato prevedono esplicitamente una comunicazione da inviare all'Autorità prima della formalizzazione della nuova società (comma 2-ter, articolo 8, legge 287/90). L'Azienda di trasporti milanese, secondo la documentazione raccolta dall'Agcm tra ottobre e novembre 2009, avrebbe violato entrambi i passaggi. L'Atm, infatti, in quanto società di trasporti, esercita un servizio di interesse economico generale. I fatti. Atm Spa ha esercitato un'attività di noleggio autobus con conducente mediante l'Ati Milano" Turismo mobilità dal settembre 2005 fino al marzo 2007, data di scioglimento di quest'ultima. Nel 2008, inoltre, Atm Spa ha partecipato in un raggruppamento temporaneo di imprese con la Air Pullman Noleggi Sri (presentatesi come Ati) a una gara indetta da Poste Italiane Spa per l'affidamento del servizio di noleggio di autobus con conducente per il trasporto del personale di Poste italiane, risultando infine vincitrice della gara (strappando il lotto alla società Caronte Sri a cui era stato affidato il servizio nel 1997 con scadenza 2000, protratto fino al 2008 grazie a successive proroghe). Il problema è che Atm Spa ha operato la separazione societaria necessaria per l'attività di noleggio solo a settembre 2006, ovvero con un anno di ritardo rispetto a quando è iniziata l'attività. Per l'attività di noleggio è stata creata Atm Servizi, consolidata del Gruppo Atm Spa, che gestisce i servizi diversificati del trasporto, tra i quali appunto noleggio con conducente. Della nascita di questa controllata, però, Atm non ha mai dato comunicazione all'Autorità. L'Autorità presieduta da Catricaìà ha concesso all'azienda di trasporti milanese, divenuta autonoma nel 1931 per «l'esercizio del servizio tranviario comunale di Milano tanto nell'interno della città, quanto tra la città e i centri che sono a essa collegati», trenta giorni di tempo (ormai in scadenza) dalla data della notificazione della contestazione per presentare ulteriore documentazione. Il procedimento dovrà invece concludersi entro novanta giorni dalla stessa notifica. -