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Pescara, 22/04/2026
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Data: 31/03/2010
Testata giornalistica: Il fatto quotidiano
L'Aquila, vince lo spot del premier sul terremoto

Stefania Pezzopane ha perso, il nuovo presidente provinciale de L'Aquila è Antonio Del Corvo. Un nome che in Abruzzo dice poco e niente: commercialista, già consigliere regionale e vicesindaco di Celano, preferito all'ultimo momento dal Pdl a Maria Teresa Letta, sorella di Gianni, per contrastare la piccola grande donna del terremoto. Quella delle foto con Obama, quella con l'elmetto in testa a Onna, il suo paese d'origine, completamente distrutto dal sisma. Fenomeno Pezzopane: una veterana della politica (di sinistra) catapultata all'improvviso sotto i riflettori del mondo. A gennaio risultava la presidente provinciale più amata d'Italia, 70% del consenso, un legame apparentemente invincibile col popolo de L'Aquila. Invece, i dati snocciolano uno scenario diverso. Del Corvo si è affermato in modo netto, poco sopra il 53%, mentre Pezzopane non ha raggiunto il 46%.

Lei sorride lo stesso, ma un sassolino se lo leva: "Ho la coscienza pulita, abbiamo lavorato benissimo e colmato un divario enorme: alle Europee eravamo sotto di venti punti col Pdl. Certo alcune persone di cui mi sono fidata hanno fatto mancare il loro supporto, e tantissimi aquilani non hanno potuto votare perché risultano residenti qui ma magari vivono lontano. Anziani, famiglie. Il mio vero problema è questo, ora: quando torneranno a casa? Continuerò a lavorare per loro". In città il voto al Pd ha retto, ma la débâcle è stata severa in territori che hanno avvertito forse troppa attenzione sul terremoto e poco sul resto. Sulmona, in primis. E naturalmente la Marsica, patria di Del Corvo. Che giustamente esulta, come riferisce Armando Raglione, il cosiddetto committente, colui che paga gli spot elettorali: "Quando ha capito di aver vinto, il presidente ci ha chiamato a raccolta. Era molto soddisfatto. Ci ha detto che siamo stati grandi, un lavoro di squadra perfetto. Un riconoscimento anche all'impegno di Berlusconi e Bertolaso, naturalmente". Anche su questo la Pezzopane sottolinea: "Ho fatto del mio meglio, ma battere il presidente del Consiglio era davvero difficile. L'Abruzzo è diventato un argomento elettorale del premier, l'ha usato in tutti i modi. Visto quel che è successo in Italia credo fosse davvero impossibile vincere".

E adesso? Che succede a L'Aquila? Si parla di ricostruzione, si pensa a come far rinascere il territorio. Giusi Pitari, prorettrice dell'università cittadina e leader delle carriole, vede un vantaggio nel risultato: "Domenica ci hanno schedati perché abbiamo continuato il lavoro di rimozione macerie in zona rossa. Secondo loro facevamo propaganda per la sinistra: visti i risultati direi che siamo più bravi a portar pesi. Magari ce lo lasceranno fare in pace, ora".

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