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Data: 09/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Montesilvano. Traffico e rumori, i mali della città che cresce. Il tasso di motorizzazione dei residenti tra i più alti d'Italia, in aumento gli incidenti

MONTESILVANO. Più ombre che luci nel primo rapporto sullo stato dell'ambiente di Montesilvano. Il progetto Agenda 21 "Scenari verdi" è stato elaborato nell'arco di 18 mesi da un gruppo di lavoro che ha monitorato la gestione dei rifiuti e delle acque, la qualità dell'ambiente e la mobilità sostenibile. Sono stati organizzati 11 forum su tematiche specifiche e tre forum plenari.
IL PROGETTO. Agenda 21 è stato co-finanziato dal ministero dell'Ambiente e dal Comune. Nella graduatoria nazionale il progetto "Scenari verdi" di Montesilvano si è classificato al terzo posto. Il Comune ha adottato l'Agenda 21 «come strumento volontario per orientare le proprie politiche di governo verso uno sviluppo urbano durevole e sostenibile».
Durante lo svolgimento dei forum sono stati interpellati, oltre ai cittadini, relatori competenti e soggetti che effettuano i monitoraggi (Aca, Considan, Arta, Aptr, Gtm, Regione, Provincia) contribuendo «a una lettura più critica e rappresentativa del territorio», allo scopo di «intervenire e risanare le criticità ambientali».
TRAFFICO. A Montesilvano il tasso di motorizzazione (0,85) è pari a quasi il doppio della media europea (0,45) e superiore anche al valore medio nazionale (0,60). Il dato è legato al rapporto fra il numero di auto e quello degli abitanti.
Questo significa da un lato che a Montesilvano l'auto privata è il mezzo di trasporto prevalente, e bisognerebbe analizzare il perché (il trasporto pubblico o alternativo è insufficiente?); dall'altro che a questa situazione andrebbero equiparati strade e parcheggi. Il 68% delle auto va a benzina, il 29% a diesel, la restante percentuale è alimentata diversamente (metano o gpl). Il numero degli incidenti stradali è in aumento (213 nel 1999, 312 nel 2001 secondo i dati dei vigili urbani). La città cresce di quasi 800-mille abitanti all'anno.
RUMORI. La rumorosità nelle ore diurne sulle vie principali della città è generalmente «elevata». Lo attesta lo studio preliminare del locale Piano urbano del traffico (Put) del 2003, riferito al perimetro urbano della città. La causa principale dei rumori è «il traffico veicolare».
ARIA. I dati sono stati estrapolati dal Piano di tutela e risanamento della Regione in riferimento agli indici di rischio derivanti dalla circolazione dei veicoli.
Lo studio ha preso in esame alcuni elementi presenti nell'aria (monossido di carbonio, componenti organici volatili, polveri totali sottili, a esempio) i cui risultati nei casi rilevati a Montesilvano, sono ritenuti «non confortanti».
ACQUA. L'acqua che esce dai rubinetti, a Montesilvano, è di «buona qualità». Il dato deriva dalla comparazione della qualità dell'acqua alla sorgente (acquedotto del Tavo, acquedotto Giardino) e quella che arriva in città. Le acque del fiume Saline invece, per qualità (indice biotico esteso), raggiungono la sufficienza nel corso interno, ma è pessima nel tratto verso la foce.
Le acque scaricate dal depuratore nel Saline sono «entro i parametri chimico-fisici» fissati dal decreto legislativo numero 252 del 1999. Il mare è perfettamente balneabile ("senza contaminazioni"), compreso il tratto 100 metri a sud della foce, dove la qualità del mare è «sufficiente».
PATTUME. La raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani è in progressivo aumento, essendo passata dal 3,1% del 1999 al 13,2% del 2005, anche se l'obiettivo del 35% fissato dal decreto Ronchi è ancora lontano.

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