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Pescara, 22/04/2026
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Data: 04/04/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
La Marsica vince: la battaglia per la Provincia non serve più

AVEZZANO - La vecchia battaglia che era stata condotta con molto vigore dal compianto sindaco di Avezzano avvocato Sergio Cataldi il quale aveva raccolto le firme per varare la Provincia di Avezzano, ormai non serve più e, con la vacanza concessasi dal Vicepresidente del Coordinamento nuove provincie Attilio Santellocco il discorso pare morto. La circostanza è sostenuta anche dal fatto che un marsicano è da qualche ora presidente della provincia dell'Aquila con ampia maggioranza, un marsicano ne è il Direttore generale e, insomma, anche fisicamente la provincia risiederà più ad Avezzano che all'Aquila visto che anche Armando Floris figlio del Sindaco di Avezzano si appresta a diventare assessore. Gianni Di Pangrazio con ogni probabilità resterà al suo posto anche se suo fratello Giuseppe è consigliere del Pd. In un altro illustre caso un potente marsicano non è stato spostato dalla sua autorevole poltrona anche cambiando la gestione politica. Si tratta di Piero Cipollone, di Cese, il quale è presidente dell'Invalsi l'onnipresente organismo della pubblica istruzione. Fu nominato da Prodi ma Berlusconi lo ha giudicato inamovibile. Assieme a queste ovvie considerazioni ce ne sono altre da mettere in campo. Il direttore generale della Asl è marsicano di San Vincenzo valle Roveto e non è una questione da poco. In due posti di grande responsabilità quali quello della Asl appunto e quello della direzione generale della provincia ci sono due persone nate in Marsica. Ma la situazione non si limita a questo: oltre al fatto che Daniela Stati occupi l'assessorato regionale negli ultimi tempi più importante per i noti fatti, occorre anche sottolineare la circostanza che tra i personaggi suddetti ci sia poco centrosinistra.

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