ROMA Dal 15 aprile consumatori e imprese potranno iniziare a comprare i prodotti interessati dal decreto incentivi usufruendo dello sconto. La macchina organizzativa si metterà in moto martedì prossimo, data in cui sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo ed entrerà in funzione il call center delle Poste dove dovranno registrarsi i venditori. Ma a pochi giorni dalla partenza dell'operazione-sconto per ciclomotori, cucine, elettrodomestici e via dicendo, non tutto è ancora chiaro sulle modalità operative degli acquisti agevolati. Nei prossimi giorni, comunque, il ministero dello Sviluppo Economico ha fatto sapere che fornirà indicazioni più precise sulle procedure da seguire.
Il coordinamento delle Poste. Sarà attivato martedì il call center gestito da Poste italiane, che avrà la fondamentale funzione di verificare, per ciascuna tipologia di incentivo, la disponibilità di risorse finanziarie e quindi garantire al rivenditore il rimborso dello sconto praticato al cliente. I venditori dovranno registrarsi tramite il call center al numero verde 800.556.670.
Cucine componibili. Lo sconto previsto è del 10 per cento, fino ad un massimo di 1000 euro. Tra le condizioni, la sostituzione di una vecchia cucina (anche se non si parla di rottamazione, restano da precisare le modalità per verificare che questo avvenga) ed il rispetto di alcuni parametri: la nuova cucina dovrà essere corredata di almeno due elettrodomestici ad alta efficienza, i mobili dovranno avere una scheda identificativa del prodotto in legno, sarà richiesto il rispetto delle norme sull'emissione di aldeide formica, e serviranno anche una valvola di sicurezza per i piani cottura e la predisposizione per la raccolta differenziata.
Elettrodomestici. In caso di acquisto dei soli elettrodomestici, lo sconto potrà coprire il 20 per cento del costo con tetti differenziati: 130 euro per le lavastoviglie, 80 per forni e piani cottura, 100 per cucine a gas, 500 per cappe climatizzate e 400 per pompe di calore per acqua calda. Per le varie tipologie sono previsti requisiti energetici specifici: ad esempio le lavastoviglie dovranno essere di classe AAA, i forni almeno di classe A.
Eco-case. L'obiettivo è incentivare l'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica. L'agevolazione seguirà un canale duplice. In caso di miglioramento del fabbisogno energetico del 30 per cento, lo sconto è di 83 euro a metro quadro di superficie, fino ad un massimo di 5.000 euro; se il miglioramento è del 50 per cento, l'agevolazione sale a 116 euro a metro quadro, con un tetto a 7.000. In entrambi i casi lo sconto riguarda immobili di nuova costruzione, nel primo però è richiesto che l'immobile sia abitazione principale. Il preliminare dovrà essere successivo all'entrata in vigore del regolamento ministeriale e il contratto definitivo andrà chiuso entro il 31 dicembre.
Moto. È forse il settore in cui gli incentivi si esauriranno prima: in palio ci sono 12 milioni e secondo le associazioni di categoria dureranno al massimo qualche settimana. Lo sconto è del 10 per cento con un tetto di 750 euro (limiti che raddoppiano nel caso di mezzi elettrici o ibridi). Sarà necessario rottamare un veicolo Euro 0 o Euro 1 con uno di tipo Euro 3 fino a 400 cc o 70 kw di potenza. Non è richiesta la rottamazione per le moto elettriche o ibride.
Adsl. Ai giovani tra i 18 e i 30 anni che attivano un nuovo abbonamento per il collegamento a Internet a banda larga è riservato un contributo di 50 euro.