Il presidente della società «Ma forse saremo costretti a mettere le quote sul mercato»
PESCARA. La Saga, la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo, ha chiuso il bilancio del 2009 con un passivo di 4 milioni e 300 mila euro. Ieri mattina, nella sala dell'aeroporto d'Abruzzo, che nell'ultimo anno ha sfiorato i 410 mila passeggeri, si sono seduti il presidente della Saga Vittorio Di Carlo e i consiglieri Luciano Di Nicola, Dino Di Vincenzo e il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia (assenti per motivi di lavoro, Ugo Di Silvestre Giuseppe Pedrizzi), per mettere ai voti la proposta di bilancio. Secondo le previsioni e le tante riunioni che si sono avvicendate, il bilancio della società che gestisce i servizi a terra dello scalo è stato, per la prima volta dopo tanti anni, di segno negativo. La proposta di bilancio in cui è stato formalizzato il passivo e che prevede la ricapitalizzazione da parte dei soci della Saga per arrivare alla cifra di 3 milioni e 100 mila euro - la soglia per avere la convenzione dell'Enac - è stata approvata dai consiglieri. Si è astenuto dal voto il sindaco Mascia, perché ha partecipato all'attività della Saga solo negli ultimi mesi dello scorso anno. Per la prima volta dopo tanti anni, la Saga, che gestisce l'aeroporto di Pescara con il paradosso di essere sull'orlo del fallimento nonostante il traffico passeggeri lusinghiero, ha chiuso l'attività in passivo. A minare l'equilibro della società, come lamenta ormai da mesi il presidente Di Carlo, è stata la Regione che non ha finanziato il piano marketing del 2009, vitale per la sussistenza delle compagnie aeree che fanno capo a Pescara, come Ryanair. Il piano di promozione turistica da 4 milioni e 800 mila euro per il 2009 è stato approvato dalla Regione Abruzzo con la delibera del 18 maggio 2009, ma ormai a quasi un anno di distanza, non è stato finanziato. Il consiglio di amministrazione di ieri mattina ha preso quindi atto della situazione di emergenza e ha redatto un documento, che sarà sottoposto ai soci, probabilmente a fine aprile, che contiene la proposta di ricapitalizzazione per appianare le perdite e offrire una prospettiva all'aeroporto d'Abruzzo. Il progetto di bilancio è stato approvato e dovrà essere sottoposto ai soci della Saga che dovranno decidere se ricapitalizzare, ognuno per le proprie quote. La Saga è infatti è una società per azioni composta dalla Regione, il socio di maggioranza con il 42,96%, dalle quattro Camere di commercio che detengono il 32,06%, dalla banca Caripe con il 10,72% e il Comune di Pescara con il 9,77%. «La proposta del consiglio di amministrazione che è stata approvata», chiosa il presidente Di Carlo, «è quella di ricapitalizzare, ma adesso bisognerà ascoltare il parere dei soci, vedere se avranno le risorse oppure se saremo costretti a mettere le quote sul mercato».