CHIETI. Via la vecchia ripartizione delle deleghe. E' questa la novità che il neo sindaco Pdl, Umberto Di Primio vuole mettere in campo per dare un volto diverso alla amministrazione di centrodestra a Chieti. «Ho voglia di cambiare e rendere gli assessorati più operativi», fa presente Di Primio, «così mi sono messo al lavoro per trovare una soluzione. Penso ad esempio che l'assessorato alla viabilità vada unita alla polizia municipale e divisa dai lavori pubblici».
«Così come la gestione del territorio deve essere divisa dalla realizzazione delle infrastrutture», prosegue il sindaco. Di Primio, inoltre, vuole per sè le «infrastrutture». Altro settore che cambierà è quello dell'urbanistica. «Anche in questo caso dividerò l'edilizia privata, dai cosiddetti "piani complessi", e la pianificazione del territorio», confida. Sui tempi il primo cittadino annuncia che impiegherà ancora diversi giorni prima di decidere la ripartizione e l'assegnazione delle deleghe.
«Ho fatto presente ai partiti», racconta, «che sto ridisegnando gli assessorati, e che per arrivare alla definizione della giunta bisognerà attendere. Naturalmente c'è fermento, ma vedo anche un clima sereno e positivo».
Dalle indiscrezioni però emerge che i partiti premono e non intendono attendere troppo, così Di Primio si è dato delle scadenze.
«Sabato o domenica intendo incontrare tutti. Presenterò la mia ripartizione e poi decideremo. Se non ci saranno intoppi convocherò il consiglio», puntualizza il sindaco.
Se l'Udc ha già detto che non scenderà sotto i tre assessorati, il neo consigliere del Popolo di Chieti-Lega Nord, Gianni Di Labio si mostra distaccato da quelle che definisce il «mercateggiare».
«Le cariche possono attendere», osserva Di Labio, «il sindaco sa bene quello che deve fare. Noi non faremo nessuna pressione per ottenere un assessorato perchè siamo certi che avremo il nostro ruolo in Consiglio comunale, per noi è importante la realizzazione del programma che è una priorità». Tra i punti operativi la Lega vede la sicurezza. «In alcune zone, pensiamo in particolare a tutta l'area dello Scalo e a Brecciarola», spiega Di Labio, «ci sono grossi problemi di viabilità accentuati dalla presenza del Megalò. Lungo la via c'è una affluenza esagerata e per i residenti è diventato pericolo anche immettersi sulla strada. Prevdiamo l'istallazione di semafori intelligenti, la realizzazione di rondò. Così come una intensa iniziativa a favore del lavoro e il salvataggio occupazionale di Villa Pini».
La Lega Nord a Chieti ha raccolto oltre mille voti, il 3,7 per cento.
«Ci siamo consultati con il nostro responsabile provinciale Mauro Scioli di Guardiagrele. Abbiamo ribadito una linea: la politica non è non è mercanteggiare, se qualcuno vuol rivestire delle cariche va bene, altrimenti per noi è importante il lavoro in Consiglio comunale».