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Pescara, 22/04/2026
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Data: 09/04/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Nozze British Airways-Iberia, nasce il gigante dei cieli. Firmata la fusione tra le due compagnie, il nuovo gruppo vale 8 miliardi di dollari. Sinergie per 400 milioni di euro

LONDRA È stata finalmente firmata la fusione tra due delle maggiori aerolinee europee e mondiali, la britannica British Airways e la spagnola Iberia: un matrimonio che era stato annunciato già a novembre, quando era stato firmato un memorandum d'intesa tra le aziende, e che fa nascere un gigante dei cieli con un valore di mercato di 8 miliardi di dollari. La fusione, che sarà ora soggetta all'approvazione dell'Antitrust europeo e degli azionisti delle due compagnie, dovrebbe essere completata alla «fine del 2010», ha reso noto British Airways in un comunicato. Nascerà così la holding International Airlines Group, ma le due compagnie, ha precisato dal canto suo Iberia, manterranno i rispettivi marchi.
La Holding dovrebbe essere quotata sia sul listino londinese che su quello spagnolo. Gli azionisti di Iberia riceveranno 1,025 di nuove azioni per ogni quota che detengono nel vettore spagnolo, mentre quelli di British Airways un'azione per ogni quota detenuta nella società britannica, hanno spiegato le due compagnie. Gli azionisti Ba avranno il 55% del pacchetto, e il 45% sarà di Iberia. Secondo le previsioni di Ba, il nuovo gigante dei cieli dovrebbe portare a risparmi per 400 milioni di euro nel quinto anno di attività. Amministratore delegato sarà l'attuale ad di Ba, Willie Walsh, mentre presidente diverrà l'ad di Iberia, Antonio Vazquez. Il quartier generale dell' azienda sarà a Londra.
«Questo è un passo importante verso la creazione di una compagnia aerea leader a livello globale che sia meglio equipaggiata per competere con le altre aerolinee e partecipare nelle future fusioni che avverranno in questa industria», ha spiegato Vazquez. Walsh ha aggiunto che «con la fusione delle due compagnie i viaggiatori potranno usufruire di un network più ampio con nuovi servizi e, grazie ai due hub di Londra e Madrid, la nuova società ha un grande potenziale di crescita».
Il nuovo gruppo sarà il secondo d'Europa per chilometri/passeggero dietro Air France-Klm. La crisi economica globale ha creato non poche difficoltà alle due compagnie: le perdite combinate 2009-10 al lordo delle tasse sono previste dagli analisti attorno al miliardo di dollari.

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