Sono quattro del centrodestra e altrettanti dell'opposizione Potrebbero entrare altri due
CHIETI. Laureati, professionisti affermati e, in alcuni casi, figli d'arte. Ma, soprattutto, giovani con una voglia matta di cambiare volto alla città. Tante facce nuove, con meno di quaranta anni di età, siederanno tra i banchi del consiglio comunale. Sono quattro, al momento, i consiglieri under 40 eletti nel centrodestra. Alle new entry Carla Di Biase, Alessandro Carbone e Roberto Melideo, si aggiunge il confermato Alessandro Bevilacqua. Il Pdl potrebbe allargare la squadra di under 40 con i probabili ingressi in consiglio di Silvio Tavoletta (38 anni) e Stefano Rispoli (29 anni), i primi consiglieri non eletti pronti a prendere il posto di qualche collega navigato in odore di poltrona da assessore. L'opposizione resta ben rappresentata con i confermati Enrico Iacobitti, Riccardo Di Gregorio, Alessio Di Iorio e Alessandro Marzoli, il consigliere comunale più giovane con appena 27 anni. Sono galvanizzati i consiglieri eletti per il Pdl intenzionati a tramutare in azioni concrete la fiducia accordata dagli elettori.
Assicura impegno per i giovani e per le donne Carla Di Biase, trentenne con doppia laurea, unica quota rosa under 40 in consiglio.
La Di Biase, peraltro, è consigliere provinciale in carica eletta con 2.200 voti.
Alle comunali ha ottenuto 320 voti. «Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura politica. Conosco le problematiche dei ragazzi e dalle giovani donne di Chieti», afferma la Di Biase, «e tenterò di risolverle con passione e dedizione». Mette a disposizione della cittadinanza la propria professionalità Alessandro Carbone, 29 anni, laureato in economia aziendale con un paio di master di prestigio in curriculum conseguiti in giro per l'Italia e all'estero.
Dalla parte di Carbone, coordinatore provinciale dei giovani del Pdl, 347 voti raccolti alle urne. «Sono alla prima esperienza politica in consiglio. Spero di poter spendere», dice Carbone, «la mia professionalità nei settori del commercio e delle attività produttive». Tanti voti (350) anche per Roberto Melideo, 35 anni, laureato in Economia e commercio con alle spalle cariche politiche ricoperte in qualità di responsabile dei giovani di Forza Italia e dei circoli della libertà.
«Il mio obiettivo è quello di dar voce alle fasce popolari migliorando tutto ciò che ruota intorno alla partecipazione. L'augurio», spiega Melideo, «è che ci siano dei giovani anche nella nuova giunta». Si gode il successo delle urne Alessandro Bevilacqua, 36 anni, commercialista in rampa di lancio nei quadri del Pdl e papabile assessore.
«Mi ritengo un uomo di partito con i miei dieci anni di militanza», sottolinea, «e, quindi, lavorerò per la città con qualsiasi incarico».
Dall'altra parte, malgrado la sconfitta patita alle urne, gongola Alessandro Marzoli che ha triplicato i consensi rispetto a cinque anni fa.
«Sono passato da 130 preferenze», osserva, «a 389 voti che mi riempiono di orgoglio e al tempo stesso di responsabilità. Continuerò ad impegnarmi per Chieti e i suoi giovani che chiedono luoghi di aggregazione ed eventi tutto l'anno». Annuncia battaglia in consiglio Alessio Di Iorio. «La nostra sarà un'opposizione dura», dice, «ma costruttiva nell'interesse della città».