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Pescara, 22/04/2026
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Data: 11/04/2010
Testata giornalistica: Il Centro
Bilancio, lite sui 700 emendamenti. La maggioranza vieta la discussione in aula e l'opposizione si incatena.Corteo nel pomeriggio in municipio contro il centrodestra

Di Biase dà lo stop al Pdl. Proposta di modifica ironica dell'Idv: «Acquistiamo bombe a mano per i vigili»

PESCARA. «Il regolamento sulla contabilità stabilisce che gli emendamenti al bilancio debbano essere discussi in aula e quindi si discuteranno». Il presidente del consiglio comunale Di Biase prende le distanze dal documento, varato venerdì dalla commissione statuto, con i voti di Pdl e Pescara futura, che vieta il dibattito sulle 714 proposte di modifica, presentate in gran parte dall'opposizione.
Quel documento è stato voluto fortemente dal capogruppo del Pdl Lorenzo Sospiri. Ieri, è sceso in campo anche il leader di Pescara futura Carlo Masci per difenderlo. L'obiettivo è bloccare l'ostruzionismo dell'opposizione, che ha presentato emendamenti di ogni tipo per cercare di bloccare i lavori dell'aula. Alcuni sono addirittura ironici. Uno, di Fausto Di Nisio (Idv), propone di assegnare ai vigili urbani «bombe a mano e trick-track». Un altro, di Antonio Blasioli (Pd), chiede di proiettare, sempre ai vigili, il film «Rambo». Sta di fatto che il blocco della discussione degli emendamenti ha scatenato la rivolta del centrosinistra. Ieri mattina i consiglieri dell'opposizione si sono presentati a una conferenza stampa incatenati e imbavagliati in segno di protesta. Nel pomeriggio, si è svolta una manifestazione davanti al Comune, organizzata Di Nisio, dall'associazione Espressione libre e dagli Amici di Grillo, con tanto di striscione. Mentre il capogruppo Idv Adelchi Sulpizio si è rinchiuso nel suo studio legale per preparare un ricorso al Tar.
Si sono espressi contro la decisione della commissione statuto, presieduta da Federica Chiavaroli, anche due forze della maggioranza, l'Udc con i segretari De Vico e Colalongo («Non si possono condividere interpretazioni dell'ultima ora che alterino il senso e la portata del regolamento») e la Lista Teodoro con il consigliere Pignoli. La presidente ha ribadito che non intende tornare indietro su l'interpretazione limitativa del regolamento varata a tre giorni dall'esame del bilancio in aula. «Il centrosinistra ci vuole impedire di governare la città», ha affermato. «E' un semplice richiamo al rispetto delle regole», ha poi aggiunto in una dichiarazione congiunta con Sospiri, «il centrosinistra sperava di poter contare sulla tecnica ostruzionistica per aprire una trattativa con il centrodestra sugli emendamenti». Ora, spetta al presidente Di Biase mediare le posizioni delle due coalizioni domani in consiglio, quando comincerà l'esame del bilancio. Il centrosinistra, comunque, resta sul piede di guerra. «La commissione ha compiuto l'atto più violento che si potesse fare», ha osservato Enzo Del Vecchio (Pd).

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