Iscriviti OnLine
 

Pescara, 22/04/2026
Visitatore n. 753.354



Data: 11/04/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il centrosinistra sfida Mascia su bilancio e grandi opere. Show dell'opposizione contro la norma anti-ostruzionismo

Alla sceneggiata mattutina il centrosinistra ha fatto seguire nel pomeriggio un'altra colorita protesta contro la norma anti-ostruzionismo: al grido di "fuori i fascisti dal Comune", una trentina di manifestanti hanno simbolicamente occupato il Comune. Saliti al primo piano, si sono affacciati al balcone canticchiando "faccetta nera". «E' lo specchio dei tempi, qui c'è un clima da Ventennio, il centrodestra sfugge al confronto e cambia le regole in corsa, come fa Berlusconi» hanno detto per l'IdV Fausto Di Nisio e Carlo Sciarra. Al loro fianco, per il Pd, c'erano Giuliano Diodati, Gianluca Fusilli e Moreno Di Pietrantonio; ed ancora un nutrito drappello di "Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo" e l'associazione Espressione Libre capeggiata da Massimiliano Di Pillo, munita di maxi striscione dedicato appunto alla libertà d'espressione.
Una manifestazione pacifica e simbolica contro il bavaglio, ovvero la norma con cui il centrodestra vuol impedire la discussione degli emendamenti al bilancio. Di avviso diametralmente opposto Pdl e Pescara Futura, cui si deve l'interpretazione della norma che a due giorni dal consiglio comunale (la discussione sul bilancio si apre domani) mira a stroncare l'ostruzionismo dichiarato dell'opposizione. In nome del "diritto-dovere a governare" Pescara Futura difende la scelta interpretativa della norma dello Statuto (favorita da qualche smagliatura) e ne spiega le ragioni per voce del consigliere Carlo Masci: «In attesa del consiglio comunale sul bilancio, la Commissione consiliare Statuto ha stabilito che gli emendamenti vanno presentati e illustrati, ma non discussi. Il centrosinistra grida allo scandalo perché, dice, "il centrodestra non rispetta le regole e ci vuole mettere il bavaglio". Così evidentemente non è. Il centrosinistra, infatti, dovrebbe chiedersi il perché di tale atteggiamento da parte del centro destra. La risposta è semplice: perché il centrosinistra intende fare solo ed esclusivamente ostruzionismo, in pratica la linea seguita dall'inizio della legislatura ad oggi. Esiste un equilibrio tra queste due posizioni che sembrano inconciliabili? Crediamo di sì - è la risposta di Masci -. E' quella del confronto serio tra maggioranza ed opposizione, è quella delle proposte sulle cose da fare. Si è ancora in tempo a intraprendere questa strada. Bisogna solo cercare la volontà politica del fare e buttarsi alle spalle quella del distruggere. cose da fare a favore dei cittadini. Su questa linea - concede Masci - il confronto è aperto».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it