AVEZZANO - E' arrivato trafelato ad Avezzano il capotreno del convoglio che parte da Roma ed arriva i Marsica attorno all'ora di pranzo. E' sceso ed è andato al bar bianco in volto. Il suo racconto, senza dare troppi precisi particolari dal momento che in mezzo c'è la vita di un bambino, ha riguardato la storia di una giovane di origine rom che pare fosse proprio residente in Marsica. Fatto sta che la ragazza, evidentemente in stato interessante, è salita a Roma con tutta l'intenzione di arrivare ad Avezzano ma poi ha avuto la netta sensazione di stare per partorire. Apriti cielo, ha raccontato il capotreno: «meno male che abbiamo il telefono portatile in dotazione alle ferrovie». Fatto sta che il poveretto è stato il primo a doversi occupare del caso. Sì, perché i viaggiatori hanno sostenuto la donna che, insomma, per poco non partoriva sul treno: non c'era acqua a disposizione e la ragazza gridava già nei pressi di Guidonia. Il povero capotreno, assistito anche da una anziana signora di Scurcola marsicana e da una famiglia di Tagliacozzo ha chiamato il 118. Un'ambulanza si è fatta trovare alla stazione di Tivoli con medico e con infermiere. Qui il treno si è fermato e la ragazza è stata trasportata con una barella sull'ambulanza che è partita alla volta dell'ospedale di Tivoli. «Ma secondo me - ha raccontato quel capotreno - all'ospedale non ci è mai arrivata. Non ho esperienza di parti ma, insomma, a mio modestissimo giudizio quella donna ha avuto il figlio in ambulanza». Non è stato dunque possibile sapere se sia nato un maschio o una femminuccia. Alla stazione di Avezzano si è solo saputo che il treno è arrivato ancora una volta in ritardo. Ma questa volta la colpa non è stata certo della frana di Roviano (che a proposito, è stata a tutti gli effetti sanata, come ha spiegato anche l'assessore regionale) né per un guasto tecnico ma per il semplice fatto che, mentre i giornali parlano della pillola abortiva, il Signore ha voluto a tutti i costi imporre un discorso più affascinante, quello della vita a tutti i costi, anche portata sui binari di una ferrovia