SPOLTORE. Con il pensiero fisso dell'inchiesta che lo vede indagato per corruzione insieme a Marino Roselli e ad altri sei tra politici e imprenditori, il sindaco Franco Ranghelli, ieri, ha dovuto prendere una decisione in grado di gettare Santa Teresa di Spoltore nel caos: dalle 7,30 di domani, un tratto della strada provinciale 602 verrà chiuso al traffico a causa dell'eccesso di smog.
Messo alle strette dai valori registrati dalle centraline dell'Arta, il sindaco Franco Ranghelli ha firmato un'ordinanza che prevede il blocco del traffico nell'intera frazione di Santa Teresa di Spoltore per sei giorni, da domani a venerdì: il traffico sarà vietato dalle 7,30 alle 19,30 mentre si potrà circolare di notte. Cinquemila i residenti bloccati nell'area chiusa.
«A Santa Teresa», ha scritto Ranghelli sull'ordinanza, «sono state registrate concentrazioni di polveri sottili superiori ai valori limite previsti. Tali valori possono essere ridotti con una limitazione parziale del traffico». Secondo l'ordinanza, la circolazione dall'entroterra verso Pescara e viceversa verrà diretta su via Santa Lucia e via Sangro, due strade tortuose che si inerpicano verso la collina. Per Santa Teresa di Spoltore, saranno sei giorni di code. Una petizione sarà portata al prefetto Paolo Orrei.
Ma ieri, per il sindaco indagato, è stata una giornata calda anche sul fronte politico: il commissario straordinario del Pd di Spoltore Bruno Biagi gli ha chiesto di dimettersi. «L'esperienza della giunta Ranghelli», ha detto Biagi, «è giunta al termine. Con l'apertura dell'inchiesta della magistratura, legata a ipotesi di reato pesantissime, all'evidente debolezza politica della giunta e della maggioranza ferme da mesi sui problemi più importanti di Spoltore, si viene a sommare anche il grave colpo che riguarda direttamente la credibilità, trasparenza e affidabilità dell'amministrazione comunale. Spoltore», ha detto Biagi, «non può pagare un prezzo altissimo perché sindaco, assessori e consiglieri non vogliono capire che l'esperienza amministrativa è finita».