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Pescara, 22/04/2026
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Data: 12/04/2010
Testata giornalistica: Il Centro
L'Irpef già si versa, rimborsi da giugno e in 5 anni

L'AQUILA. I 191mila residenti e le 20mila aziende dei comuni fuori dal cratere hanno ripreso i versamenti fiscali già dallo scorso gennaio. Dallo stesso periodo i lavoratori dipendenti si sono visti trattenere nuovamente l'Irpef sugli stipendi. I lavoratori autonomi riprenderanno a versare Irpef, Irap e Iva. A marzo ci sono stati anche gli adempimenti tributari. Per quanto riguarda i pagamenti delle somme non versate - dal 6 aprile al 30 novembre 2009 - sono arrivati chiarimenti dall'Agenzia delle entrate (con la consulenza giuridica numero 915-4/2009): «La ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto della sospensione avverrà mediante 60 rate mensili di pari importo, a decorrere da giugno 2010». Le modalità saranno stabilite dal direttore dell'Agenzia delle entrate Attilio Befera. Dopo il terremoto del 6 aprile i versamenti di tasse e contributi erano stati sospesi in tutta la provincia dell'Aquila, quindi anche nella Marsica, in Valle Peligna e nell'Alto Sangro. A giugno il pasticcio, con la decisione del ministero delle Finanze di far tornare a pagare le tasse nei comuni fuori dal cratere. Fino al ricorso dei Commercialisti di Sulmona e alla sentenza del Consiglio di Stato (ad agosto) che le ha bloccate nuovamente. I commercialisti marsicani e peligni hanno lamentato più volte un vuoto normativo perché non si sapeva quando e come dover restituire le somme. Fino al chiarimento dell'Agenzia delle entrate.

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