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Pescara, 22/04/2026
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Data: 14/04/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Presidente giovane, metodi vecchi: Russo chiede alla Gtm un'Audi A6

Interni in pelle, navigazione satellitare, climatizzatore, per l'auto che dovrà essere rigorosamente color grigio scuro metallizzato e nuova di fabbrica. Il gusto del lusso dei vertici della Gtm è scritto nero su bianco sul bando di gara per l'acquisto della nuova auto di rappresentanza, un'Audi A6 3000 berlina, 240 cavalli, per viaggiare in tutta comodità e sicurezza. Loro, mentre sui bus cittadini va di scena il caos, per passeggeri e autisti che continuano a lamentare tempi di viaggio biblici e scarsa sicurezza. Tant'è: la scelta di mandare in pensione la vecchia auto blu, l'Alfa Romeo 166 del 2002, 98mila chilometri percorsi, per un'Audi A6 (valore stimato 56mila euro, iva esclusa) finisce per tradursi in una scivolata di stile per la nuova dirigenza Gtm, alla ribalta come il nuovo che avanza, la nuova leva di quarantenni al comando che avrebbe dovuto mettere in garage vecchie icone del potere. E vecchi stili. L'avviso di gara, pubblicato il 31 marzo, scadrà il 19 aprile: in cambio dell'Audi A6 sarà data indietro la navigata Alfa 166. «E' un'auto vecchia di 8 anni, ridotta male e non in grado di affrontare viaggi lunghi. Andava sostituita, per una questione di sicurezza e di decoro per un'azienda che ha circa 400mila euro di utili l'anno - dice Michele Russo, presidente Gtm -. I temi importanti sono altri: abbiamo reperito fondi per 30milioni di euro per il secondo lotto della filovia; aggiudicato la gara per l'acquisto di 30 nuovi bus a metano, con aria condizionata e altro ancora». Ma la tetnazione dell'auto blu appare comunque infelice, in un momento nero delle relazioni sindacali, quando i lavoratori chiedono a gran voce di parlare d'altro: sicurezza sui bus, ovvero protezione dei posti di guida; telefoni aziendali; viabilità cittadina "ostile"; indennità per il personale viaggiante. Su questi temi, Cgil Cisl e Uil, che hanno proclamato lo stato di agitazione, incontreranno domani il prefetto. E non arriveranno in auto blu. Almeno loro.

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