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14/04/2010
Corriere della Sera
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Da 5,50 a 8 euro per andare a Fiumicino. Il biglietto aumenta del 45,45 per cento |
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E i turisti si arrabbiano per l'aumento sul Leonardo Express
ROMA - Novanta centesimi per 35 minuti di treno, dalla stazione di Roma Tiburtina alla Fiera di Roma. Due euro e 30 centesimi per due minuti in più di viaggio e per arrivare alla stazione successiva di Parco Leonardo. Otto euro per lo stesso trenino regionale e 8 minuti di tragitto fino a Fiumicino, fine corsa della tratta. «Come si giustifica Trenitalia?», si chiede un lettore di Corriere.it che denuncia così l'aumento del prezzo del biglietto da 5,50 euro a 8 euro.
Treni alla stazione di Fiumicino Treni alla stazione di Fiumicino «TARIFFE REGIONALI» - Dal primo aprile infatti per raggiungere l'aeroporto della Capitale dalla stazione Tiburtina con il treno regionale si pagano ben 8 euro, contro i 5,50 del giorno prima: un aumento del 45,45 per cento per un percorso che dura 45 minuti e che fino alla fermata precedente, quella di Parco Leonardo, costa solo 2,30 euro. Perché? «Dal primo aprile c'è stato un adeguamento della tariffa - spiegano da Trenitalia -, non si tratta di un aumento, ma solo di un aggiustamento di una voce che comunque è ferma dal 2007». E poi, continuano, «si tratta solo di un biglietto singolo, il costo degli abbonamenti per i pendolari è rimasto invariato, quindi chi lavora a Fiumicino non subisce il peso dell'aumento». Ma perché pagare così tanto da Parco Leonardo all'aeroporto per 8 minuti di tragitto? «Fino alla fermata Fiera di Roma - continua Trenitalia - si è ancora dentro il Comune di Roma e lì si può prendere quindi il Bit, 1 euro e si usano anche i mezzi pubblici della Capitale». Dopo la Fiera di Roma si entra nella giurisdizione del Comune di Fiumicino. E lì il prezzo cresce, dice Trenitalia. Ma questo non giustifica un tale aumento del costo del biglietto fino allo scalo romano. «In realtà sono tariffe frutto di un accordo regionale nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Lazio - spiega ancora Trenitalia - e poi, il taxi non costa di più?».
LA NEO GOVERNATRICE - E proprio di rinegoziare il contratto di servizio con Trenitalia aveva parlato anche Renata Polverini durante la sua campagna elettorale: «Il mio programma - aveva detto - prevede di ridefinire e cambiare la tipologia di materiale rotabile per i servizi ferroviari prevista dal contratto di servizio; garantire che gli introiti di servizi ferroviari della Regione Lazio siano totalmente reinvestiti nella regione Lazio; ricontrattare l'accordo quadro tra rete ferroviaria italiana e Regione Lazio; adeguare il modello di esercizio dei servizi ferroviari alle nuove esigenze dei territori e dei pendolari della regione». «Qualche mese fa mi ha fatto molto piacere partecipare al viaggio inaugurale dell'Alta velocità - aveva aggiunto la Polverini - ma, come presidente della Regione, non potrò accettare che lavoratori, pendolari, studenti e famiglie viaggino in condizioni non dignitose». Tra i punti del programma, la candidata aveva sottolineato anche «la previsione di un treno ogni 15 minuti da Colleferro a Roma e, sempre ogni 15 minuti, da Latina a Roma». Ora la neo governatrice potrà intervenire.
LA ROMA-ORTE - Intanto, Trenitalia informa anche che fino a metà luglio verranno aperti sulla linea Roma-Orte cantieri notturni di lavoro per interventi di potenziamento infrastrutturale sul binario Nord-Sud, per oltre 20 chilometri, fra il Primo bivio Orte Sud e il Posto Movimento Sant'Oreste. In seguito ai lavori la velocità dei treni sarà ridotta e i tempi di viaggio dei treni diretti nella Capitale potranno allungarsi. Le attività saranno sospese durante le giornate di intenso esodo ferroviario. Informazioni di dettaglio nelle stazioni, nelle biglietterie, negli uffici informazioni e assistenza clienti.
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