PESCARA. Ritardi di 4 ore sulla linea ferroviaria Bologna-Bari a causa del nubifragio che nelle Marche, dal mattino, ha causato gli smottamenti sulla ferrovia Adriatica e sulla statale 16.
A Pescara centinaia di viaggiatori diretti sia a Nord che a Sud sono stati costretti a cambiare programma, o ad aspettare anche quattro ore per vedere arrivare il treno che da Ancona trasportava i viaggiatori giunti in pullman da Loreto Marche. Una cinquantina i viaggiatori che hanno chiesto il rimborso del biglietto (vedi foto Simeone), mentre tanti altri hanno atteso l'arrivo dei treni da Ancona o quelli pomeridiani in partenza da Pescara. Soltanto in serata, e precisamente alle ore 18.45, i tecnici delle Ferrovie hanno ripristinato, con limitazione di velocitą, la "linea pari", come viene chiamato il binario utilizzato per la direzione Sud-Nord. «I tecnici lavoreranno tutta la notte per ripristinare anche il binario dispari della linea Adriatica», ha comunicato Dario Recubini, responsabile relazioni esterne di Ferrovie.
Il nubifragio che nella giornata di ieri ha colpito in particolare il territorio di Osimo ha interessato ben 24 treni. «Dieci treni sono stati deviati da Bologna a Firenze, e hanno continuato la corsa a Roma per poi rientrare a Foggia, accumulando un ritardo totale di 4 ore», ha spiegato ancora Recubini. «Gli altri quattordici treni sono stati sostituiti con autobus che, dalla stazione di Loreto Marche, hanno bypassato via autostrada la zona alluvionata, trasportando i viaggiatori fino alla stazione di Ancona. Da qui i viaggiatori hanno potuto riprendere il treno per continuare il viaggio verso Sud. In questo secondo caso», ha concluso Recubini «il ritardo accumulato variava da uno a quattro ore».
Trasporti ferroviari a parte, l'alluvione nelle Marche ha interessato anche il comando dei vigili del fuoco di Pescara, che alle 13,45 di ieri ha inviato a Osimo una squadra con due macchine e un gommone. La squadra pescarese č rientrata alle 19 dopo essere stata impegnata per circa tre ore nelle operazioni di traghettamento di persone rimaste isolate nelle abitazioni allagate.