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Pescara, 22/04/2026
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Data: 15/04/2010
Testata giornalistica: Il Centro
I certificati di malattia inviati all'Inps via web. Ha preso il via la sperimentazione per dipendenti pubblici e privati

ROMA. È partita ieri la fase di sperimentazione di tre mesi della trasmissione elettronica all'Inps dei certificati di malattia dei dipendenti pubblici e privati. Ad annunciarlo sono stati il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione, Renato Brunetta, e quello della Salute, Ferruccio Fazio. Grazie al provvedimento si prevedono risparmi per 500 milioni di euro e di circa 100 milioni di documenti cartacei. Come previsto dal decreto legislativo n. 150/2009 i medici o le strutture sanitarie comunicheranno con l'Inps per via telematica.
E così, on line, invieranno all'Inps i certificati di malattia dei dipendenti pubblici secondo le medesime modalità previste dal settore privato. A sua volta l'Inps invierà l'attestazione di malattia, immediatamente e per via telematica, all'amministrazione di appartenenza del lavoratore. Per quest'ultimo cessa dunque l'obbligo di inviare il certificato tramite raccomandata A/R al proprio datore di lavoro entro due giorni lavorativi. L'inosservanza da parte del medico degli obblighi di trasmissione telematica costituisce un illecito disciplinare e in caso di reiterazione comporta il licenziamento o, per le strutture e i professionisti convenzionati, la decadenza della convenzione stessa.
I risultati della trasmissione telematica, precisa la nota, saranno immediati e concreti. Tra questi, si cita l'eliminazione del flusso cartaceo che produrrà a regime un risparmio annuo stimato in 100 milioni di fogli tra certificati e attestati di malattia. E' previsto poi un abbattimento dei costi di gestione dei flussi cartacei: considerando che il costo medio dovuto al'ciclo dei certificati di malattia' ammontava a circa 10 euro a pratica, sono dunque previsti risparmi di circa 500 milioni di euro l'anno. Il lavoratore poi risparmierà sul costo della raccomandata. Per i prossimi tre mesi i medici potranno rilasciare ancora i certificati di malattia cartacei, ma al termine del periodo transitorio tutti dovranno attrezzarsi con il nuovo sistema per la trasmissione telematica e sarà contestualmente avviato il collaudo generale del sistema. Al termine di quest'ultimo, il sistema sarà considerato a regime e entreranno in vigore le sanzioni per gli inadempienti.
L'altra novità riguarda le ricette elettroniche, che entro la fine dell'anno potrebbero essere spedite dai medici via web al ministero dell'Economia, direttamente o tramite il passaggio alle Regioni.

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