SPOLTORE. Per il secondo giorno, sono scesi in strada e hanno iniziato ad attraversare le strisce pedonali: in continuazione, senza fermarsi e rallentando il traffico. Continua la protesta del comitato dei cittadini di Santa Teresa che, ieri pomeriggio, dalle 17 alle 20, hanno di nuovo manifestato sulle strisce contro l'ordinanza del sindaco di Spoltore, Franco Ranghelli, che ha chiuso al traffico un tratto della strada 602 isolando Santa Teresa. La 602 è un'arteria di collegamento fondamentale: ogni giorno vi circolano 30 mila auto e fino a domani, dalle 7,30 alle 19,30, resterà chiusa al traffico per cercare di abbassare i livelli dell'inquinamento.
Ma i residenti di Santa Teresa che, in seguito all'ordinanza, sono costretti a tornare a casa percorrendo 6 chilometri di strada al posto dei 200 metri canonici, hanno deciso di dare vita a una protesta che, come spiegano, «andrà avanti a oltranza, fin quando il sindaco non tornerà indietro». Attraversando la strada in continuazione, però, hanno paralizzato anche ieri la circolazione, creando ingorghi, file e caos.
Sulla Statale 602, dove c'è una centralina dell'Arta, i livelli delle micropolveri sono superiori al limite previsto e l'arteria, inoltre, non è più in grado di assorbire l'enorme traffico automobilistico.
«C'è un progetto della Provincia datato 2008 a cui il Comune ha apportato delle migliorie. Perché non è mai partito?», si domanda il sindaco Ranghelli, «Il 4 marzo scorso, inoltre, avevamo partecipato a un tavolo con la Provincia in cui erano stati decisi alcuni interventi a medio termine: una rotatoria e l'allargamento della carreggiata. Perché quella strada, ormai, non è più adeguata a più supportare lo sviluppo che c'è stato nella zona».
Ma il presidente della Provincia, Guerino Testa, puntualizza: «E' vero che la Provincia di Pescara è l'ente al quale è affidata la gestione della ex Statale 602, ma il tratto compreso nel centro abitato è di competenza del Comune, che è intervenuto con l'ordinanza di limitazione del traffico. La Provincia si occupa solo del piano di viabilità e non della regolamentazione della circolazione».
Testa sottolinea anche, come il sindaco, che «la situazione è andata peggiorando a causa di un'evoluzione urbanistica e commerciale che ha generato un traffico veicolare sempre più consistente e che avrebbe dovuto essere accompagnata da un'attenta pianificazione delle infrastrutture, ma così non è stato. Da parte dell'Ente c'è comunque la disponibilità, nell'ambito delle nostre competenze, a realizzare una terza corsia nel centro di Santa Teresa, col rifacimento dell'asfalto con pavimentazione ecologica. Non possono essere considerati, però, interventi risolutivi, perché è necessaria una pianificazione accurata». Intanto, oggi alle 20,30, nel palazzetto di Santa Teresa, il sindaco incontrerà e si confronterà con il comitato dei cittadini di Santa Teresa a cui spiegherà le ragioni del provvedimento.