TERAMO. Sono i sei miliardi ottenuti nel 2009 dal governo, con l'atto aggiuntivo all'Intesa quadro sulle infrastrutture, la chiave di volta per far ripartire strade, porti, ferrovie abruzzesi. A ribadirlo è stato l'assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra durante il convegno, promosso a Teramo da Unioncamere Abruzzo, per la presentazione del portale Trail (www.trail.unioncamere.it), la piattaforma delle infrastrutture di trasporto e logistica delle Camere di commercio italiane. Morra ha confermato l'intenzione di utilizzare i fondi (1 miliardo e 700 milioni a disposizione nei primi tre anni) per le infrastrutture più strategiche, a partire dall'ampliamento dell'aeroporto di Pescara al completamento della Pedemontana tra Marche e Abruzzo, fino al potenziamento del porto di Ortona.
Soldi che per essere spesi - ha spiegato Morra - necessitano «dell'impegno massimo di tutti i soggetti attuatori, cioè Anas, ferrovie e Province che devono arrivare in tempi brevi alla progettazione definitiva». E proprio della necessità di raccordo tra istituzioni, Camere di commercio e imprese per colmare lo squilibrio della rete infrastrutturale abruzzese che hanno discusso durante il convegno il presidente di Unioncamere Abruzzo, Giustino Di Carlantonio, Sandro Pettinato, vice segretario generale di Unioncamere italiana, Antonello Fontanili, direttore di Uniontrasporti e, tra gli altri relatori, Dino di Vincenzo, presidente di Interporto Val Pescara.
Nella direzione di monitorare e indirizzare le opere pubbliche infrastrutturali va anche il portale Trail, attraverso il quale cittadini e imprese potranno accedere a dati e informazioni sulle infrastrutture esistenti e capire lo stato di avanzamento dei lavori e della progettazione.