Il centrodestra fa retromarcia e ritira il divieto di discutere gli emendamenti in consiglio dopo il duro scontro con l'opposizione
PESCARA. Teodoro potrebbe tornare in giunta. Ciò sembrava fantapolitica fino a qualche giorno fa, ora sta diventando un'ipotesi credibile. Il Pdl, alla ricerca di voti per varare il bilancio, starebbe vagliando questa possibilità per evitare rischi di non avere i numeri in aula.
Il Tg regionale ha parlato ieri di questa possibilità. Mentre alcune voci hanno rivelato di un incontro fissato per questa mattina tra Gianni Teodoro e i vertici regionali del Pdl, a Dragonara, dove è in programma il tavolo politico del centrodestra. «Teodoro in giunta? Solo fantasie», ha dichiarato il sindaco Luigi Albore Mascia, «però se me lo dovesse chiedere il partito...». Intanto, ieri in consiglio c'è stata una svolta. Il Pdl ha fatto retromarcia, ritirando il divieto di discutere gli emendamenti in aula. Un'apertura che spiana la strada a futuri accordi tra maggioranza e opposizione sulle proposte di modifica sul bilancio.
RISPUNTA TEODORO Sono passati solo tre mesi dalla decisione del sindaco di estromettere Teodoro dalla giunta dopo l'ennesima lite. Ora si parla di un ritorno dell'ex assessore, ma solo per motivi di necessità. La Lista Teodoro, che conta due consiglieri, Massimiliano Pignoli e Vincenzo Di Noi, potrebbe essere decisiva per l'approvazione del bilancio, per cui sono richiesti almeno 21 consiglieri presenti, escluso il sindaco. L'ex assessore sarebbe intenzionato a mettere sul piatto i due voti, in cambio del posto in giunta. Ma le indiscrezioni raccontano di divergenze all'interno della sua lista civica, con Di Noi più vicino alle posizioni del Pdl e pronto a fare i bagagli per passare all'Udc. Teodoro segue con attenzione le mosse dei suoi in aula seduto tra il pubblico. L'ipotesi di un ritorno l'ex assessore ha messo in allarme Carlo Masci e la sua lista Pescara futura.
DIETROFRONT DEL PDL Nel frattempo, è pace fatta tra maggioranza e opposizione. Il divieto di discutere gli emendamenti in consiglio sul bilancio è stato ritirato. Su richiesta del presidente del consiglio comunale Licio Di Biase, è stata convocata in tarda mattinata la commissione statuto, presieduta da Federica Chiavaroli, che ha provveduto a revocare il divieto, approvato da Pdl e Pescara futura venerdì scorso. «Avevamo fatto quella scelta a causa di un crescendo di provocazioni, con centinaia di emendamenti ostruzionistici dell'opposizione», ha spiegato la Chiavaroli. Il centrosinistra esulta. «E' la seconda sconfitta, dopo quella sul Mediamuseum, del centrodestra», ha commentato Enzo Del Vecchio (Pd). «Il centrodestra ha riconosciuto che l'opposizione aveva ragione», ha detto Adelchi Sulpizio (Idv). «Era stata fatta una forzatura antidemocratica», ha aggiunto Moreno Di Pietrantonio