CHIETI. Corsa a ostacoli per la definizione della giunta comunale. Per l'esecutivo di centrodestra del sindaco Umberto Di Primio ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere. E ancora l'Udc che dopo aver ottenuto tre assessori ha posto una nuova una richiesta, quella di avere il vice sindaco, una casella da rimpiere che il sindaco invece rivendica come sua decisione. Nel Pdl però la nuova iniziativa dei centristi sarà fatta cadere mentre si fa spazio l'ipotesi che a ricoprire la carica di vice sindaco sarà un esponente del centrodestra preso nell'area di Forza Italia. Altro intoppo per Di Primio è l'ingresso in giunta di Emilia De Matteo ex capogruppo al Comune che era stata data per favorita. Il posto è per ora occupato da Dario Marrocco, che è stato tra i primi eletti con 327 voti mentre la De Matteo ha raccolto 280 consensi. In queste ore si cerca una soluzione che Di Primio annuncia essere a portata di mano. Il sindaco anche ieri ha rassicurato gli alleati annunciando che «nessun partito verrà penalizzato». «Sono al lavoro, in un sincero e cordiale spirito di collaborazione, con i rappresentanti dei partiti e delle liste civiche del centrodestra», fa presente Di Primio, «per comporre la squadra di governo cittadino capace di dare alla Città le risposte che da tempo attende. Quanto alla ripartizione dei seggi di giunta, devo evidenziare che, senza polemica e nella logica di massima collaborazione, vi è stata una distribuzione in ragione del valore elettorale espresso da ognuno. Quindi, nessun partito ha prevalso su altri, né alcuno è stato o sarà penalizzato».