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Pescara, 24/04/2026
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21/04/2010
Il Messaggero
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«Il Governo non proroga l'esenzione pedaggi» Il deputato del Pd, Lolli, stigmatizza l'intenzione del centrodestra e sottolinea alcuni errori |
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Nel migliore dei casi è stato accolto come un cattivo presagio. Anzi: l'anticipo di una politica al risparmio per il cratere sismico. Almeno questo è ciò che pensano gli esponenti del centrosinistra dell'intenzione, manifestata dal Governo, di non prorogare l'esenzione del pagamento autostradale. «Il Governo ha risposto in Aula a una mia interrogazione sulla mancata proroga dell'esenzione del pagamento autostradale per i terremotati aquilani annunciando ufficialmente l'intenzione di non prorogare l'esenzione - dichiara il deputato del Pd, Giovanni Lolli -. Non posso non sottolineare quanto l'ultima breve proroga prevista fino al 31 marzo sia stata concessa a ridosso delle elezioni provinciali superate le quali, evidentemente, per il Governo è venuto meno l'interesse a venire incontro alle esigenze di circa seimila cittadini sfollati sulla costa. La gran parte di questi cittadini è proprietaria di una casa distrutta dal terremoto e ha, quindi, diritto a un alloggio che non gli è stato concesso per il grave errore della Protezione civile che ha predisposto un numero inferiore di case in relazione agli aventi diritto». «Ogni giorno migliaia di cittadini terremotati - conclude Lolli - devono tornare a proprie spese verso L'Aquila con le proprie auto. Questa condizione, in cui i terremotati aquilani sono costretti da errori della Protezione civile, è tenuta in così scarsa considerazione dal Governo che non vuole fare nemmeno lo sforzo di evitar loro questa ulteriore spesa». Sulla stessa lunghezza d'onda l'ex presidente della Provincia, Stefania Pezzopane: «Passate le elezioni, finito l'interesse del centrodesta per L'Aquila e gli aquilani. Non aver rinnovato l'esenzione al casello per i terremotati costretti al pendolarismo dalla costa e dalle aree interne, non solo è una gravissima ingiustizia, ma un cattivo presagio. La conferma che dovremo conquistarci ogni minimo, scontato diritto». Insomma, la proroga dell'esenzione, secondo la Pezzopane, tradisce «le vere intenzioni del centrodestra per il cratere e la scarsa disponibilità a spendere risorse per la nostra gravissima condizione». Le cifre necessarie a coprire l'esenzione dei pedaggi autostradali non sono eccessive. «È preoccupante che non ci sia disponibilità di fondi nemmeno per questa minima soluzione - afferma la Pezzopane -. Cosa sarà, allora, per l'indispensabile prossimo rinvio della restituzione delle tasse? Il commissario Gianni Chiodi e il presidente della Provincia Antonio Del Corvo ci dicano se approvano questa mossa del Governo. In caso contrario si mobilitino per i terremotati, anche a costo di rimborsare i pedaggi con una legge regionale e con fondi di Regione e Provincia». Sono 49.670 le persone terremotate assistite. In particolare sono rilevate 26.374 persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione; 18.412 persone alloggiate tra progetto Case, Map e affitto; 4.151 persone in strutture ricettive e 733 nelle caserme dell'Aquila. Entro il 30 aprile, intanto, dovranno essere presentati i documenti necessari a corredo delle richieste di contributo per la riparazione o ricostruzione, pervenute per posta o per corriere. Lo ha reso noto il servizio Emergenza e Ricostruzione del Comune dell'Aquila. L'ufficio in questione ha infatti rilevato che numerose domande giunte a Fintecna o agli uffici comunali per ottenere i fondi per la riparazione o la ricostruzione di immobili B o C sono totalmente prive, o comunque incomplete, di documenti essenziali ai sensi delle ordinanze che si sono succedute e della cosiddetta "check list" pubblicata sul sito internet di Fintecna. Affinché le richieste possano essere accettate, tali documenti dovranno essere prodotti dagli interessati entro la fine del mese. In caso contrario, la domanda di contributo sarà respinta. Sono in corso di pubblicazione da parte dell'ufficio per la ricostruzione, infine, i bandi per le assunzioni nella struttura tecnica di missione, l'organismo tecnico coordinato dell'ex direttore generale dell'Ance, Gaetano Fontana, che dovrà coordinare l'attività di ricostruzione. Da quanto si è appreso saranno circa venti i posti che saranno messi a bando.
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