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Data: 18/09/2006
Testata giornalistica: Il Centro
La Regione investe sul porto. Il presidente Del Turco: «Salperà con le industrie»

SAN SALVO. «Il futuro dell'Abruzzo è sul mare. La Regione guarda con interesse a Punta Penna per uno sviluppo internazionale delle attività industriali». Lo ha confermato il presidente della Regione, Ottaviano Del Turco al vicecaporedattore del Centro, Pasquale Galante, nel corso della lunga intervista rilasciata in occasione della Festa della Margherita che si è tenuta a San Salvo.
Pungolato dal consigliere regionale Antonio Boschetti, Del Turco ha ribadito le strategie della Regione per favorire i traffici commerciali via mare nel porto. Non più quindi solo un attracco per pescatori, ma uno scalo ricco di risorse e servizi. Una struttura inserita nel sistema regionale mercantile.
«Punta Penna occupa una posizione strategica al centro dell'Adriatico e di fronte ai Paesi dell'Est. Prenderà il largo grazie alla spinta del bacino industriale e artigianale che ha alle spalle, alle industrie della Val Biferno e della Val di Sangro», ha detto Del Turco. Venerdì scorso, il futuro del porto è stato al centro di un incontro fra il nuovo comandante del Circomare, Ivan Savarese, il presidente del Coasiv, l'ente gestore dello scalo, Fabio Giangiacomo, e altre autorità regionali. Il consigliere Antonio Boschetti ha compiuto subito dopo una visita nel bacino. «La Regione favorirà l'interconnessione fra le attività portuali e industriali», ha detto Boschetti. Il governo regionale intende realizzare un sistema portuale regionale del quale sarà protagonista anche Ortona. Il porto di Punta Penna ottiene lo spazio che reclamava da tempo.
«Ad accreditare il bacino», ha ricordato Boschetti, «ci sono la profondità dei fondali, la vicinanza dello scalo al casello autostradale, la collocazione geografica». I due terzi del sistema regionale e oltre 20mila lavoratori insistono su Vasto. Se aggiungiamo la Fiat di Termoli e le aziende della Val Biferno arriviamo a 30mila lavoratori. «Sia l'assessore alle attività produttive, Valentina Bianchi, che quello ai trasporti, Tommaso Ginoble, credono nel lancio di questo bacino a livello europeo», hanno ribadito Del Turco e Boschetti. Non è un caso se il sindaco, Luciano Lapenna, ha incontrato mercoledì il dirigente delle dogane d'Abruzzo, Marche e Molise, Claudio Piermattei. Presto gli uffici doganali saranno potenziati per favorire le operazioni commerciali internazionali. In settimana vengono affidati i lavori di dragaggio. Saranno prelevati 75mila metri cubi di sedimenti sabbiosi. La profondità del bacino aumenterà di tre metri. Nel frattempo si attende la risposta del ministero al nuovo piano regolatore portuale.

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