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Pescara, 24/04/2026
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Data: 22/04/2010
Testata giornalistica: Il Tempo - Edizione Abruzzo
Di Noi lascia Teodoro e mette la barra al centro. Cambio Passaggio all'Udc dell'ex capogruppo della Lista che non condivideva la linea del leader

«Ormai è uno di noi», dicevano ieri mattina alcuni esponenti del centrodestra, con involontario gioco di parole riferito a Vincenzo Di Noi. Proprio quest'ultimo darà il via al valzer di cambiamenti politici fino a ieri bloccati dallo spauracchio del bilancio. Mutamenti che vedono l'Udc grande protagonista. L'avvocato brindisino, capogruppo della Lista Teodoro, passerà presto all'Udc: Di Noi ha vissuto un lungo travaglio e meditava da tempo una scelta sofferta. Ma anche nei giorni più caldi seguiti all'allontanamento di Teodoro, Di Noi aveva sempre mantenuto un profilo basso e critico rispetto alle "crociate" dell'ex assessore ai Lavori pubblici, non convidendo toni e sostanza delle rimostranze di Teodoro, pur rimanendo fedele alla linea tracciata dal leader. Il cambio al centro del quadro politico cittadino era nell'aria e Di Noi aspetterà correttamente che venga approvato il bilancio prima di fare il grande passo. Udc ancora in prima fila perché all'arrivo di Vincenzo Di Noi potrebbe fare seguito a breve la partenza di Licio Di Biase, il quale lascerebbe la presidenza del Consiglio comunale per un'altra presidenza, quella del Teatro stabile aquilano. L'uscita di Di Biase dall'assise civica consentirà il rientro in aula di Riccardo Padovano (primo dei non eletti), che scalpitava da tempo. Al termine di questo giro, dopo l'accordo trovato col sindaco e il bilancio votato nonostante qualche mal di pancia, l'Udc potrebbe trovare la ciliegina dell'assessorato

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