Aumentare la sicurezza nelle stazioni più periferiche della città. Rendere più confortevole l'attesa dei passeggeri dei mezzi pubblici. E poi, sfruttare la tecnologia del fotovoltaico per illuminare le fermate degli autobus praticamente a costo e a impatto zero. Con queste premesse, entro la fine del 2012 nella capitale saranno installate 3.000 pensiline alle fermate degli autobus, tutte dotate di un mini-impianto fotovoltaico-che consentirà di alimentare una luce sulla parte interna del tetto della pensilina, illuminando giorno e notte la zona della fermata. Le nuove pensiline, in parte restaurate, in parte installate ex novo, saranno a costo zero per l'amministrazione comunale, poiché si ripagheranno grazie agli introiti derivanti dall'affitto di spazi pubblicitari sui due lati della struttura. L'installazione delle nuove pensiline partirà proprio dai quartieri periferici, con l'obiettivo di mettere in sicurezza le stazioni e le fermate degli autobus più isolate. Oltre a essere di colore bianco, saranno dotate di una copertura schermata che consentirà la protezione dai raggi solari e l'abbattimento delle temperature nell'area coperta della fermata dell'autobus. «La riqualificazione delle pensiline alle fermate degli autobus - ha detto l'assessore capitolino alla Mobilità, Sergio Marchi - rientra nel piano di prevenzione che l'amministrazione sta portando avanti per rendere progressivamente il servizio del trasporto pubblico locale sempre più sostenibile. Un progetto che risponde alle reali esigenze dell'utenza, installando panchine di attesa protette là dove oggi non ne esistono. Penso soprattutto alle zone di periferia, sia quelle già servite dal trasporto pubblico su gomma sia i nuovi insediamenti per i quali lavoriamo perché venga istituita la doverosa rete di collegamento con la città». Una scelta nel segno della sicurezza e del rispetto ambientale. Infatti, l'illuminazione notturna sarà autoalimentata dall'impianto fotovoltaico, che a sua volta farà da schermo durante le ore diurne. A impatto ambientale zero, da questo punto di vista, sarà anche l'installazione delle pensiline, per le quali non saranno necessari lavori su marciapiedi o sull'asfalto per il passaggio dei cavi elettrici.