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Pescara, 24/04/2026
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Data: 22/04/2010
Testata giornalistica: La Repubblica
Filobus a maggio ma solo con lavori notturni. Dieci di lavori notturni per far tornare il filobus a Bari.

Nei giorni scorsi il Comune ha chiesto all'Arpa una deroga per prolungare, anche dopo le 20 di sera, l'orario di apertura del lungo cantiere che si sonda da Carbonara fino alla stazione centrale di Bari. Se l'agenzia regionale per l'ambiente concederà il via libera, il tracciato della filovia sarà pronto per i primi giorni di maggio. Altrimenti ci vorranno almeno due settimane in più. «Dopo quasi un anno di lavori - ha spiegato l'assessore alla Mobilità urbana Antonio Decaro - dobbiamo ultimare gli interventi nei tratti, in cui l'apertura del cantiere può creare maggiori ostacoli alla circolazione. Il nostro obiettivo è concludere l'opera nel più breve tempo possibile». In ogni caso, prima di poter salire a bordo di un autobus alimentato dalla rete elettrica, bisognerà attendere la fine dell'estate. Per entrare in esercizio le due linee, la Bari- Carbonara e la Carbonara-Ceglie, dovranno essere collaudate dai tecnici del ministero dei Trasporti che passeranno al vaglio anche i 6 filobus che saranno utilizzati dall'Amtab. Il percorso complessivamente sarà lungo più di 15 chilometri. I primi dieci serviranno a collegare il capolinea dell'extramurale Capruzzi di Bari con piazza Umberto a Carbonara. Il percorso si svilupperà, poi, lungo via De Marinis, corso Alcide De Gasperi, viale Einaudi, viale della Resistenza, largo 2 Giugno, viale della Repubblica, viale Unità d' Italia e corso Benedetto Croce. Gli ultimi cinque chilometri di cavi elettrici, invece, sono stati stesi tra Carbonara e Ceglie: il percorso del filobus si svilupperà lungo piazza Umberto I, via Vittorio Veneto, via Vincenzo Roppo, via Umberto I, fino al cimitero di Ceglie. Sulla linea saranno in servizio sei filobus: due sono stati appena acquistati, gli altri quattro invece sono depositati dal 1996 nei depositi dell' Amtab e saranno rimessi in sesto, gratuitamente, dalla casa produttrice, la Ansaldo Brera. Il progetto del ripristino della filovia, infatti, risale al 1992 ma si arenò dopo l'acquisto dei mezzi. A rispolverarlo è stato tre anni fa l'assessore Decaro che ora è pronto al varo del nuovo servizio: «Il rilancio del trasporto elettrico è fondamentale perché garantisce spostamenti a emissione zero di inquinanti nell'atmosfera - ha spiegato l'assessore alla Mobilità Antonio Decaro - dopo altre città italiane, anche Bari ha scelto di rilanciare i filobus. Un mezzo di trasporto antico ma moderno al tempo stesso attraverso il quale vogliamo soprattutto far crescere nei cittadini la cultura del trasporto pubblico». Di filobus, auto elettriche, Ztl e della altre tecniche di mobilità sostenibile se ne discuterà dopodomani nell'aula magna del Politecnico di Bari dove, a partire dalle 9 del mattino, è in programma un convegno organizzato dall'Aci.

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