POPOLI. Si può anche andare nella stazione ferroviaria per prendere il treno e non riuscire a salirvi prima che il convoglio parta. E rimanere appiedato fra rabbia e angoscia. E' successo e continua a succedere nella stazione ferroviaria di Popoli, soprattutto nelle prime ore del mattino, quando i treni locali vengono fatti passare sul secondo binario, mentre il primo è occupato da quelli interregionali che provengono da Roma o da Avezzano, diretti a Pescara.
Il secondo binario infatti si raggiunge attraversando trasversalmente il primo, in due punti destinati al passaggio dei pedoni: uno posto a monte, verso ovest e l'altro più a valle, distanti fra loro un'ottantina di metri.
Accade con frequenza altissima che sul primo binario, al momento della partenza del treno locale dal secondo, siano fermi i lunghi treni interregionali e per i passeggeri siano ostruiti tutti e due i passaggi. In tanti continuano a non riuscire ad attraversare i binari e a perdere il treno. Chi incorre in queste disavventure sono soprattutto lavoratori e studenti pendolari che ogni mattina sono alla stazione, all'appuntamento con il loro treno. «Qualche volta abbiamo cercato di raggiungere la piazzola del secondo binario», dicono alcuni lavoratori, «aggirando il treno del primo binario nel punto più lontano, esponendoci al rischio della partenza di entrambi o a quello di cadere tra i binari. Abbiamo protestato già varie volte alla direzione delle Ferrovie, ma la situazione continua a rimanere invariata. Soluzioni tecniche dovranno pur trovarsi, scambiando l'utilizzo dei binari per i vari treni locali e interregionali o realizzando un sottopassaggio o un attraversamento sospeso. Ma le soluzioni non sono affar nostro», affermano gli interessati, «A noi preme utilizzare il servizio, per il quale paghiamo il biglietto, nella piena sicurezza».
La società ferroviaria recentemente ha eseguito lavori di ristrutturazione della stazione, eliminando due binari morti e costruendo un'estesa piazzola di sosta al di là del secondo binario, nonché eseguendo lavori di manutenzione nello stabile della biglietteria e nella sala d'attesa. Miglioramenti dunque sono stati apportati, ma restano difficoltà di tipo funzionale che mettono a disagio gli utenti e che, in ogni caso, devono essere eliminate.