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Pescara, 23/05/2022
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Data: 23/04/2010
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bus, schiarita tra sindacati e Gtm. Garanzie dal vertice in prefettura, sospeso lo stato di agitazione. Sicurezza, viabilità e retribuzioni i principali temi affrontati nella riunione. Corsie preferenziali e sosta selvaggia sono le criticità inserite in una mappa

Si abbassa lo scontro tra sindacati e Gtm, dopo il vertice in Prefettura. Sicurezza, viabilità, spine retributive: sui temi finiti ieri sotto la lente d'ingrandimento, e che costringono al calvario giornaliero passeggeri e autisti, c'è sostanziale intesa, anche se un ulteriore incontro ci sarà il 4 maggio. Per ora Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti hanno sospeso lo stato di agitazione. Ma il Prefetto non starà a guardare: ieri è arrivato l'impegno-chiave a sensibilizzare l'amministrazione comunale di Pescara sulle spine della viabilità; così sono all'opera i vertici Gtm. Corsie preferenziali troppo poche e occupate da automobilisti indisciplinati; fermate invase dalle auto in sosta; carreggiate inadeguate per il passaggio dei bus: sono le criticità che i sindacati tracceranno nero su bianco in una mappa che consegneranno al Prefetto. Ma un reportage fotografico, elaborato dai sindacati, dà già un assaggio: sul lungomare Matteotti (linea 15) la corsia da 2,75 metri ha dimensioni non regolamentari ossia inferiori rispetto a quelle dei bus; in via Bardet (linea 10) il pullman, nell'immettersi in carreggiata, è costretto a invadere la corsia opposta; in via De Gasperi la corsia preferenziale è come se non ci fosse; in zona Università le auto in doppia e tripla fila costringono i pullman allo slalom ovvero a finire dall'altra parte. Altri fronti caldi via Muzii e via D'Avalos; ovunque fermate e corsie preferenziali impercorribili. Una giungla che allunga stress, tempi di percorrenza e rischi, e che certo non avvantaggia il contenimento delle polveri sottili. Maggiori controlli e videosorveglianza per scoraggiare gli automobilisti furbetti; aumentare gli spazi per il trasporto pubblico: sono alcune delle proposte lanciate. Anche sulla sicurezza, rassicurazioni dai vertici Gtm (presenti il presidente Michele Russo e i direttori Panunzio e Venditti): per i nuovi 40 bus che arriveranno a settembre (il 30% del parco auto) è già stata richiesta alla ditta aggiudicatrice la previsione di protezione dei posti guida. Per le comunicazioni, un contratto per la dotazione di tastierine sui bus sarebbe stato firmato già ieri dall'azienda. Buone notizie anche per i servizi igienici per gli autisti, uomini e donne (3): in previsione c'è la ristrutturazione dell'edificio in passato adibito agli abbonamenti al terminal; nell'immediato un confronto con le Ferrovie per l'eventuale disponibilità di spazi-toilette. Impegni anche per richiedere agevolazioni per gli autisti nei parcheggi dell'area di risulta. «Abbiamo avuto numerose aperture dall'azienda», commenta Franco Rolandi, segretario provinciale Filt Cgil, insieme ai segretari regionali e provinciali della Fit Cisl e Uiltrasporti. Anche sulla detassazione del salario di secondo livello, l'azienda ha già sistemato i Cud permettendo ai 400 lavoratori di avere vantaggi fiscali, con aliquota al 10%.

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